Portogallo-Croazia, l'eterno Ronaldo tra gol annullato e rigore decisivo: i sedicesimi dei Mondiali
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Redazione Sport
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La sfida tra due generazioni del calcio mondiale, quella che vedeva contrapposti Luka Modric e Cristiano Ronaldo, ha regalato emozioni e colpi di scena fino all'ultimo respiro. Il BMO Field di Toronto è stato il teatro di un match valido per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, dove il Portogallo ha avuto la meglio sulla Croazia per 2-1, assicurandosi così un posto negli ottavi contro la Spagna. Una partita che ha messo in luce la straordinaria longevità di due campioni, sebbene con esiti diametralmente opposti per quanto riguarda la loro avventura nella competizione.
L'avvio di gara è stato subito vibrante, con il Portogallo che ha provato a imprimere il proprio ritmo. La novità in attacco, rappresentata da Rafael Leao, si è resa subito pericolosa sfruttando la velocità sulla fascia sinistra. Il suo cross al centro dell'area ha trovato Bruno Fernandes, il cui tentativo di conclusione, però, non è risultato né potente né preciso, venendo agevolmente bloccato dal portiere croato Livakovic. Questa prima occasione, sebbene sfumata, ha delineato le intenzioni della squadra di Martinez, decisa a colpire sin dai primi minuti.
La rete di Perisic e l'illusione croata
A passare in vantaggio, tuttavia, sono stati i balcanici, sfruttando una delle loro armi più letali: l'esperienza e il fiuto del gol di Ivan Perisic. L'ex giocatore dell'Inter, ormai una certezza in queste competizioni, ha trovato la via della rete, portando in vantaggio la sua squadra e alimentando il sogno di un'impresa.
Un gol che sembrava poter indirizzare la partita sui binari favorevoli alla Croazia, anche in virtù del fatto che si trattava dell'ultima apparizione mondiale per il loro capitano e faro, Luka Modric, che con questo match ha salutato la Coppa del Mondo dopo una carriera leggendaria.
La ripresa e l'Altalena di Cristiano Ronaldo
La ripresa del gioco ha riservato il palcoscenico principale a Cristiano Ronaldo, protagonista assoluto di una girandola di emozioni che hanno tenuto col fiato sospeso il pubblico. Il 41enne attaccante portoghese ha vissuto una partita intensa, culminata con un gol spettacolare al 61' che per un momento sembrava il pareggio e che lo avrebbe consacrato come marcatore più anziano di sempre in una fase a eliminazione diretta del Mondiale.
La sua esultanza, però, è stata presto interrotta: la bandierina dell'assistente e la successiva decisione arbitrale hanno annullato il gol per una posizione di fuorigioco, trasformando la gioia in una delusione cocente.
Poco dopo, il destino ha offerto a CR7 una nuova chance dal dischetto. Sul rigore, l'attaccante non ha tremato, spiazzando il portiere e siglando il gol del momentaneo pareggio. Un gol che ha riacceso le speranze portoghesi e che ha dato una scossa all'ambiente. La storia di questa partita, però, non si è fermata qui: la sua successiva sostituzione, accolta con un evidente disappunto dal giocatore, ha aperto le porte a un finale di gara ricco di ulteriori colpi di scena.
L'asse Milan e la qualificazione agli ottavi
A decidere le sorti del match è stato proprio il giocatore entrato al posto del fuoriclasse: Gonçalo Ramos. Il nuovo centravanti del Milan, subentrato dalla panchina, ha capitalizzato al meglio l'assist del compagno di club Rafa Leao, firmando il gol del definitivo 2-1 che ha ribaltato il risultato. Un'azione che ha messo in luce l'intesa tra i due giocatori rossoneri, i quali hanno dimostrato di poter essere decisivi anche sulla scena mondiale.
Il Portogallo, dopo aver superato le difficoltà iniziali, ha così strappato il pass per gli ottavi di finale, dove lo attende un'altra grande sfida contro la Spagna.
Nel finale, la partita si è accesa ulteriormente con un'azione concitata che ha visto il pallone colpire la traversa e un gol annullato per fuorigioco ai croati, un episodio che ha tenuto il risultato in bilico fino al termine del recupero. Eppure, il punteggio non è più cambiato, sancendo l'eliminazione della Croazia di Modric, uscito per l'ultima volta dal campo in una partita dei Mondiali, e la prosecuzione del cammino di Ronaldo e dei suoi compagni, pronti ad affrontare il prossimo ostacolo.




