Negoziazioni di pace a Gaza: un nuovo round possibile prima del Ramadan
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Possibilità di un nuovo round di colloqui
Secondo Mohamed Nazzal, membro dell'ufficio di Hamas, il fallimento dei negoziati al Cairo non significa necessariamente la fine delle trattative con Israele. Nazzal ha suggerito la possibilità di un nuovo round di colloqui 48 ore prima dell'inizio del Ramadan, data entro la quale il presidente americano, Joe Biden, aveva espresso la speranza di raggiungere un cessate il fuoco a Gaza.
Ritiro delle delegazioni diplomatiche
Le delegazioni diplomatiche coinvolte nei negoziati tra Israele e Hamas al Cairo per trovare un accordo su una tregua prima dell'inizio del mese del Ramadan si sono ritirate. Stati Uniti, Qatar e la stessa Hamas hanno richiamato per consultazioni i propri inviati, confermando che un cessate il fuoco, anche temporaneo, tra le parti è impossibile prima del 10 marzo.
Prossimi passi di Israele
Israele, che non aveva inviato nessun delegato ma che partecipava tramite gli Usa, ha confermato la volontà del governo di procedere a un'invasione di terra della città di Rafah, l'ultimo grande centro ancora non occupato dalle truppe dell'IDF nella Striscia di Gaza.




