Milan in trasferta a Udine, Allegri frena gli entusiasmi
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Redazione Sport
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Il Milan, reduce da due vittorie consecutive contro Lecce e Bologna, affronta stasera alle 20.45 al Bluenergy Stadium di Udine una delle «quattro partite snodo» della stagione, come l’ha definita il suo allenatore Massimiliano Allegri. L’occasione, per i rossoneri, è quella di agganciare almeno temporaneamente la Juventus – impegnata nel turno di sabato sul campo del Verona – e di consolidare una posizione di vertice. Dall’altra parte, l’Udinese di Kosta Runjaic cerca punti per allontanarsi da zone pericolose e sfruttare il fattore campo.
Proprio Runjaic, in conferenza stampa, ha rivelato di aver studiato il collega attraverso «il documentario sulla Juventus», da cui ha potuto intuirne il meticoloso lavoro sui dettagli. Un approccio, quello di Allegri, che si è manifestato anche nelle dichiarazioni pre-partita, improntate a un pragmatico contenimento degli entusiasmi. «Non è perché abbiamo vinto due partite che siamo diventati tutti bravi e belli: abbiamo ancora dei difetti», ha sottolineato il tecnico livornese, aggiungendo che l’unica cosa che conta è «accendere l’interruttore» per non rischiare di «farsi del male».
Sul fronte giocatori, Allegri potrà contare sul recupero del difensore Pavlovic, mentre in attacco è probabile l’affidamento alla «strana coppia» formata da Christian Pulisic e Santiago Gimenez. Una scelta dettata dalla necessità di gestire un reparto ricco di alternative e di adattarsi alle caratteristiche dell’avversario, in vista di un impegno che il mister considera cruciale per la valutazione dei reali progressi della squadra.




