Huawei FreeBuds Neo, la recensione: leggerezza estrema e ANC sorprendente
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Ci sono prodotti che passano inosservati. Altri che lasciano il segno. Poi ci sono quelli che fanno entrambe le cose, e le nuove FreeBuds Neo di Huawei rientrano a pieno diritto in questo gruppo. Sono piccole, molto piccole, e incredibilmente leggere: appena 4,8 grammi per auricolare, un valore che si percepisce immediatamente una volta indossate e che contribuisce a far dimenticare di averle addosso.
Sempre che non si appartenga a quella categoria di persone a cui il gommino in silicone provoca fastidio, perché il design è rigorosamente in-ear con chiusura del condotto uditivo.
Huawei ha ampliato la famiglia FreeBuds con un modello che sceglie un posizionamento molto preciso. Le FreeBuds Neo non vogliono essere auricolari per audiofili, né un prodotto pensato principalmente per il pubblico business. L'obiettivo dichiarato è invece offrire un paio di true wireless comode e facili da utilizzare nel quotidiano, in un mercato dove spesso anche i modelli più accessibili vengono raccontati attraverso specifiche sempre più sofisticate.
La struttura presenta un mini-stelo compatto e un corpo dalle forme curve, con una lunghezza dello stelo di appena 1,9 centimetri, e le dimensioni sono state definite analizzando dati reali relativi alla morfologia dell'orecchio per distribuire meglio la pressione all'interno del canale uditivo. La certificazione IP55 le rende adatte all'uso outdoor e sportivo.
Il sistema Adaptive ANC sfrutta un'architettura completamente riprogettata, con un percorso acustico a doppio canale e un chip audio di terza generazione che analizza il rumore fino a 400.000 volte al secondo. Il risultato è una riduzione media di 30 dB nella gamma compresa tra 300 Hz e 3 kHz, quella che contiene voci, rumori meccanici e disturbi tipici degli ambienti pubblici.
Nei contesti quotidiani, come in mezzo al traffico, in ufficio e sui mezzi pubblici, la riduzione del rumore è efficace e naturale, e anche in ambienti caotici il rumore di fondo viene attenuato in modo significativo, permettendo di ascoltare musica senza alzare troppo il volume. È presente anche la modalità Awareness intelligente, che abbassa automaticamente il volume quando si parla e ripristina l'ANC subito dopo.
Le FreeBuds Neo integrano un nuovo Turbo Driver con diaframma leggero e rigido, capace di coprire una gamma di frequenze dichiarata da 10 Hz a 48 kHz, con un DAC dal rumore di fondo particolarmente contenuto. Sul fronte della trasmissione audio supportano LDAC fino a 990 kbps e, sui dispositivi Huawei compatibili, L2HC 4.0 fino a 2,3 Mbps, con audio lossless a 48 kHz/24 bit.
Nella prova sul campo il risultato è un suono vivace ma ben controllato, con una buona separazione dei diversi piani sonori: i bassi hanno corpo senza invadere la gamma media, le voci rimangono definite e gli alti sono brillanti senza diventare aggressivi.
Lo Spatial Audio con head tracking viene elaborato direttamente dagli auricolari, quindi funziona anche con sorgenti stereo e dispositivi non Huawei tramite l'applicazione dedicata, una funzione che trova soprattutto senso con film, gaming e contenuti nei quali la ricostruzione dello spazio sonoro contribuisce realmente all'esperienza. Per le chiamate, Huawei utilizza tre microfoni affiancati da un microfono a conduzione ossea: il sistema è progettato per mantenere intelligibile la voce anche in ambienti con rumore di fondo fino a 95 dB e con vento fino a 9 m/s.
La connessione è affidata al Bluetooth 6.0, che migliora latenza e affidabilità, con supporto per il collegamento simultaneo a due dispositivi anche con sistemi operativi diversi. I comandi touch sono precisi e le gesture vengono riconosciute anche in movimento: con un doppio tocco si avvia o si mette in pausa la riproduzione oppure si risponde a una chiamata, con il triplo tocco si passa al brano successivo, mentre tenendo premuto si cambia modalità di cancellazione del rumore o si rifiuta una chiamata in arrivo.
Il volume si regola scorrendo il dito lungo lo stelo, verso l'alto per aumentarlo e verso il basso per abbassarlo, senza dover intervenire sullo smartphone. Per gestire gli auricolari si utilizza l'applicazione Huawei Audio Connect, disponibile per Android e iOS, dalla quale è possibile controllare la carica, intervenire sulla cancellazione del rumore, modificare l'equalizzazione con quattro profili preimpostati o una regolazione personalizzata, e aggiornare il firmware.
Sul fronte dell'autonomia, ogni auricolare integra una batteria da 60 mAh, mentre la custodia di ricarica ne contiene una da 460 mAh. Con una carica completa, la riproduzione musicale dura 6,5 ore con la cancellazione del rumore attiva e 10 ore con l'ANC disattivato; utilizzando la custodia, l'autonomia complessiva arriva fino a 24 ore con ANC attivo e 40 ore con ANC disattivato. La ricarica avviene tramite porta USB Type-C, con tempi di circa 70 minuti per la custodia vuota e 45 minuti per gli auricolari all'interno della custodia.
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