Microsoft ristruttura la divisione Xbox: chiusura di studi e licenziamenti

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Microsoft ha recentemente annunciato la chiusura di quattro software house che si occupano di giochi per Bethesda e Zenimax. Questa decisione arriva solo tre mesi dopo aver licenziato 1900 dipendenti dal team Xbox, segno di un periodo di scarse vendite per la console e di calo di abbonati dal Game Pass.

Chiusura degli studi e licenziamenti

Matt Booty, a capo degli Xbox Game Studios, ha annunciato la chiusura di quattro studios che fanno parte dei team Bethesda e ZeniMax: Arkane Austin, Tango Gameworks, Roundhouse Games e Alpha Dog Games. Questa decisione è stata presa in seguito a un periodo di scarse vendite per la console Xbox e di calo di abbonati dal Game Pass.

Il ruolo di Game Pass e Activision

Brad Hilderman, ex-PR Manager presso Microsoft, ha commentato la recente chiusura dei quattro team di Bethesda da parte di Xbox. Secondo Hilderman, la scelta non ha nulla che fare con Bethesda in modo diretto, ma più che altro è legato a Game Pass e ad Activision. Microsoft ora vuole che Xbox generi guadagni e recuperi i soldi investiti per le acquisizioni e quindi i giochi e i team più piccoli diventano secondari, perché non rimangono titoli di punta su Game Pass abbastanza a lungo.

Crisi in casa Xbox

Dopo un’audace campagna acquisti condotta negli ultimi anni, durante la quale Microsoft si è aggiudicata alcuni tra gli studi di sviluppo più promettenti del settore videoludico (comprese Bethesda e Activision/Blizzard), è giunto il momento dei tagli. Sarebbe soprattutto a seguito dell’acquisizione del colosso californiano, un’operazione costata quasi 70 miliardi di dollari e formalizzata alla fine dell’anno scorso, che la compagnia di Redmond avrebbe iniziato ad effettuare tagli drastici in termini di personale in diverse aree (a partire dal gaming), portando al licenziamento di 1900 dipendenti solo agli inizi del 2024.

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