Catania piange Francesco Aronica, giovane promessa del football americano morto a Polignano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Francesco Aronica, per tutti "Ciccio", aveva 22 anni ed era una delle giovani speranze degli Elephants Catania, squadra di football americano in cui si era distinto per talento e determinazione. La sua vita, stroncata ieri pomeriggio a Polignano a Mare, si è spenta dopo un tuffo dalla scogliera di Lama Monachile, luogo celebre per i suoi panorami mozzafiato e per le competizioni internazionali di tuffi.

Era in Puglia per una vacanza con gli amici quando, verso le sei di domenica 17 agosto, ha scattato l’ultima foto dal Ponte Borbonico, pubblicandola sul suo profilo Instagram. Poche ore dopo, il tragico epilogo: il tuffo da un’altezza di circa sei metri gli ha provocato un trauma cranico devastante, con una ferita lacero-contusa alla testa. Trasportato d’urgenza in ospedale, non c’è stato nulla da fare per salvarlo.

A Catania, dove era nato e cresciuto, lo ricordano come un ragazzo pieno di vita, legato allo sport e alla sua squadra. Gli Elephants, attraverso i social, hanno espresso il loro cordoglio, mentre amici e familiari lo celebrano con messaggi affettuosi. "Mantieni il tuo sorriso", scrive qualcuno, in un commiato che riassume l’energia che Francesco ha lasciato in chi lo ha conosciuto.

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