Tragedia a Guardia Sanframondi, due coniugi ottantenni trovati senza vita in un laghetto
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Redazione Interno
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Un silenzio rotto solo dal fruscio del vento tra i pini è stato testimone muto della tragedia che ha colpito il piccolo centro sannita, dove il tardo pomeriggio ha consegnato alla comunità uno scenario di profondo cordoglio. Nella contrada Sant’Antuono, zona alta del paese, i corpi di due anziani coniugi sono stati rinvenuti privi di vita all’interno delle acque di un bacino artificiale, realizzato in un’area attrezzata per la sosta e frequentata da chi cerca riposo nella quiete boschiva. La coppia, che da qualche ora non dava più notizie di sé dopo essere uscita dalla propria abitazione, è stata oggetto di ricerche precipitate, com’è facile immaginare, in un epilogo di inaudita sofferenza per i familiari, i quali hanno dato l’allarme al mancato rientro.
Il ritrovamento nella pineta
L’intervento dei carabinieri, giunti sul posto dopo la segnalazione, ha purtroppo confermato i timori più cupi: i due, marito e moglie, giacevano nel laghetto a poche centinaia di metri dalle loro mura domestiche. Lui, ottantaquattrenne, un tempo titolare di un bar molto conosciuto nel paese; lei, di ottantasei, al suo fianco per una vita intera e, come sembrerebbe, anche nell’ultimo, tragico istante. Le dinamiche che hanno condotto alla morte sono al vaglio degli investigatori, i quali – stando alle primissime e frammentarie ipotesi – non escludono un incidente, forse conseguente a una caduta accidentale nelle acque non profonde dello specchio d’acqua. Un luogo di pace, che oggi assume i contorni di una scena drammatica da ricostruire nei dettagli, senza tralasciare alcun elemento.
Le indagini in corso
La magistratura ha disposto il sequestro dell’area e l’esecuzione dei rilievi, mentre i cadaveri sono stati trasferiti presso l’obitorio dell’ospedale per accertare le cause del decesso attraverso l’autopsia. Gli inquirenti, il cui lavoro prosegue con la massima cautela, stanno acquisendo eventuali testimonianze e immagini di telecamere di sorveglianza della zona, per fissare con precisione l’ora e le modalità dell’arrivo dei due coniugi nella pineta. Non vi sono, al momento, elementi che lascino pensare a una dinamica diversa da quella accidentale, ma ogni pista viene esaminata con scrupolo, come è giusto che sia quando si tratta di fare luce sulla scomparsa di due persone.
Un paese sotto choc
Guardia Sanframondi, borgo di poco più di quattromilacinquecento anime arroccato nella provincia di Benevento, è scosso da un lutto che tocca da vicino molti dei suoi abitanti, i quali ricordano la coppia come parte integrante del tessuto sociale locale. Il bar gestito dall’uomo per anni era stato un punto di ritrovo, un crocevia di storie e chiacchiere, e proprio questa familiarità rende il dolore ancor più palpabile e condiviso. La tragedia, che ha stroncato due esistenze nella loro fase più fragile, riporta all’attenzione, senza alcuna retorica, la sicurezza di simili aree ricreative, spesso considerate luoghi innocui e invece potenzialmente insidiose, specialmente per chi ha un’età avanzata.




