Rebus Dybala, campione fragile
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Redazione Sport
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Paulo Dybala, stella indiscussa della Roma, sta vivendo il peggior inizio di stagione da quando è approdato nella capitale. I maligni, sempre pronti a criticare, sostengono che i problemi fisici accusati contro l'Athletic Bilbao e Monza siano frutto di una presunta ipocondria legata alle convocazioni della nazionale argentina. Tuttavia, i fatti sembrano smentire questa tesi, poiché Dybala non è partito con l'Albiceleste, confermando che il problema era reale.
L'avvio di stagione di Dybala è stato caratterizzato da un solo gol su rigore contro l'Udinese e nessun assist nelle sette partite giocate finora, per un totale di 355 minuti, con una media di 50,7 minuti a partita. Nonostante le dichiarazioni di Juric, che affermano che Dybala stia bene, la sua assenza dalla nazionale ha sollevato dubbi sulla sua condizione fisica.
La Gazzetta dello Sport dedica un'intera pagina al momento difficile del campione argentino, sottolineando come, nonostante resti la stella della squadra, i suoi continui stop stiano mettendo in discussione il suo futuro. I tifosi dimostrano il loro attaccamento, ma l'argentino al momento non convince. La fragilità fisica di Dybala è diventata un rebus per la Roma, che si interroga se valga la pena puntare su una stella che si accende solo a tratti.
Il momento di Paulo Dybala è delicato e complesso. La sua fragilità fisica, unita alle aspettative dei tifosi e della società, rende la situazione ancora più intricata.




