Ancora morti a Gaza dopo annuncio tregua
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Redazione Esteri
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Nel territorio palestinese di Gaza, sotto il controllo di Hamas, il ministero della Sanità ha dichiarato che almeno 81 persone sono rimaste uccise nelle ultime 24 ore. Questo tragico bilancio si aggiunge alle già numerose vittime di oltre 15 mesi di conflitto, portando il totale a 46.788 morti e 110.453 feriti. Nonostante l'annuncio di un accordo di tregua tra Israele e Hamas, le violenze non si sono fermate.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno colpito circa 50 obiettivi nella Striscia di Gaza, tra cui un terrorista della forza d'élite Nukhba di Hamas, Hasham Zahadi Abu el-Rous, coinvolto nei massacri del 7 ottobre. L'aeronautica militare israeliana ha inoltre colpito altri terroristi di Hamas e della Jihad islamica, nonché le infrastrutture militari delle organizzazioni.
La riunione del governo israeliano, prevista per dare il via libera all'accordo di tregua, è stata rinviata. Nel frattempo, i cacciabombardieri israeliani hanno continuato a colpire Gaza, uccidendo almeno 87 palestinesi da quando è stato annunciato il cessate il fuoco in Qatar. Tra le vittime, 21 bambini e 25 donne, un massacro di civili di ogni età che speravano di essere scampati all'offensiva militare e alla fame. Molti di loro speravano di tornare ai loro villaggi e alle loro case, anche se a Gaza poche abitazioni sono rimaste intatte.
La situazione rimane critica e incerta, con un alto numero di vittime civili e una tregua che, nonostante gli annunci, sembra ancora lontana dall'essere effettiva.




