Espulsioni per terrorismo in Italia: due jihadisti intercettati e rimpatriati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Quest'anno, tra i 54 espulsi per motivi di sicurezza nazionale, due sono stati intercettati dopo essere arrivati in Italia via mare. Secondo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, queste persone non erano affidabili a causa della loro vicinanza con organizzazioni di radicalizzazione islamica nei Paesi di provenienza. Sono stati quindi arrestati e rimpatriati.

In Italia, ci sono 286 obiettivi di massima sensibilità che vengono attentamente monitorati. Questi obiettivi fanno parte di un bacino più ampio di 28mila obiettivi sensibili. Il ministro Piantedosi ha sottolineato che questi obiettivi di massima sensibilità sono sottoposti a una formula di vigilanza fissa h24, talvolta con l'intervento di operatori dell'esercito.

Il ministro ha espresso preoccupazione per l'arrivo di migranti via Bosnia. Mentre l'arrivo dei migranti via mare permette un'intercettazione più efficace, la rotta balcanica è diversa. Questa rotta è attraversata da persone in arrivo da Paesi come la Bosnia e gli analisti indicano che questo Paese potrebbe rappresentare un rischio.

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