Il presidente del Besiktas apre a Vlahovic: "Stiamo lavorando, ne stiamo discutendo"
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Redazione Sport
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Mentre il calciomercato estivo entra nel vivo, il Besiktas alza la voce e mette nel mirino un obiettivo di peso. Il presidente del club turco Serdal Adali ha confermato l'interesse per Dusan Vlahovic, attaccante serbo attualmente svincolatosi dalla Juventus al termine della scorsa stagione.
Le parole del numero uno del club di Istanbul, rilasciate al noto portale turco Fanatik, hanno spazzato via ogni dubbio sulle reali intenzioni della società: tra i nomi sul taccuino della dirigenza c'è infatti quello dell'ex viola, pronto a ripartire dopo una parentesi in bianconero durata circa due anni e mezzo.
Le parole di Adali: "Stiamo parlando con Vlahovic"
In un'intervista concessa al media specializzato in calciomercato Fanatik, il presidente Serdal Adali ha risposto con franchezza alle domande relative al possibile arrivo di Dusan Vlahovic in Super Lig. "Stiamo lavorando e parlando con Vlahovic", ha dichiarato Adali, confermando così le voci di un'operazione in fase di definizione. Il dirigente turco ha poi aggiunto dettagli sulla strategia estiva del club: "Stiamo procedendo con i trasferimenti in linea con il piano che avevamo definito all'inizio della stagione".
Nessuna fuga in avanti, ma un'apertura che lascia intendere come il serbo rappresenti una pedina concreta attorno a cui il Besiktas intende costruire un nuovo reparto offensivo, magari affidandosi alle conoscenze di un tecnico che dell'attaccante di Belgrado conosce pregi e qualità, e che ha contribuito in modo decisivo alla sua esplosione nel calcio italiano.
Il fattore Italiano e il precedente viola
Proprio il nome dell'allenatore, in questo caso, aggiunge un tassello significativo alla trattativa. Sulla panchina del Besiktas siede infatti Vincenzo Italiano, il tecnico che lanciò definitivamente Vlahovic ai massimi livelli durante l'esperienza alla Fiorentina, trasformandolo in uno dei centravanti più ambiti d'Europa. Un fattore che potrebbe pesare nella scelta del giocatore, attualmente svincolato e libero di accordarsi con qualsiasi squadra senza vincoli di cartellino.
L'armonia tattica e la fiducia riposta in lui dall'allenatore rappresenterebbero un motivo in più per accettare la destinazione turca, lontana dai riflettori dei grandi campionati ma ricca di fascino e competitività.
L'affare Salah e le strategie di mercato
Adali ha approfittato dell'occasione anche per fare chiarezza su un altro fronte caldo del mercato turco, ovvero l'ormai noto interesse per l'attaccante egiziano Mohamed Salah, finito invece al Trabzonspor. "Salah non era nei nostri piani, non c'è stato nessun colpo di scena", ha tenuto a precisare il presidente. "Stiamo parlando di un giocatore che non abbiamo preso, non di uno che non siamo riusciti a prendere. Gli auguro ogni successo".
In sostanza, la scelta del Besiktas sarebbe stata dettata da precise strategie tecniche più che da un fallimento della trattativa: la priorità è Vlahovic, e per lui il club di Istanbul sembra disposto a ritagliare spazio e risorse. "Non volevamo questo trasferimento", ha ribadito Adali riferendosi all'egiziano, chiudendo così la porta a ulteriori speculazioni sul mancato colpo.
L'attesa di Vlahovic tra incertezze e feste
Mentre il Besiktas lavora per definire l'ingaggio, il diretto interessato vive una strana estate fatta di attese. Vlahovic, da quando ha salutato Torino e la Juventus - dove aveva ereditato l'eredità pesantissima del numero 9, passato ora al nuovo acquisto Randal Kolo Muani - non ha ancora trovato una sistemazione definitiva. Le pretendenti di alto profilo sembrano essersi allontanate, e le poche manifestazioni di interesse pervenute non hanno convinto l'entourage del serbo.
In attesa di una chiamata che risollevi le sorti della sua carriera, Vlahovic è stato avvistato a Belgrado in atteggiamenti spensierati, intento a divertirsi in compagnia di altri calciatori come Nemanja Radonjic e Uros Terzic. A venti giorni dall'inizio della nuova stagione, però, il tempo stringe e il serbo si trova a un bivio: accettare la corte del Besiktas e riabbracciare Italiano, o attendere sviluppi che al momento non sembrano arrivare.
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