Putin aggiorna la dottrina nucleare

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato il decreto n. 991, datato 19 novembre 2024, che approva i nuovi fondamenti della politica statale della Federazione Russa nel campo della deterrenza nucleare. Questo aggiornamento, che rappresenta un significativo cambiamento rispetto alla dottrina precedente, amplia i criteri per l'uso delle armi atomiche, consentendo alla Russia di rispondere con ordigni nucleari anche a seguito di attacchi convenzionali con missili occidentali. Tale mossa, sebbene non inattesa dagli Stati Uniti, segue i primi attacchi ucraini contro strutture russe con missili statunitensi Atacms, lanciati nella regione di Bryansk dopo il via libera dell'amministrazione Biden.

Parallelamente, Josep Borrell, responsabile della politica estera dell'Unione Europea, ha definito la retorica nucleare della Russia "completamente irresponsabile" durante il vertice ministeriale di Bruxelles. Borrell ha sottolineato che non è la prima volta che Mosca minaccia un'escalation nucleare, ribadendo che la Russia ha sottoscritto il principio secondo cui una guerra nucleare non può essere vinta e, pertanto, non deve mai essere combattuta.

La revisione della dottrina nucleare russa, che considera l'arma nucleare come uno strumento reale da poter utilizzare anche per raggiungere obiettivi tattici sul campo di battaglia, rappresenta una novità assoluta rispetto ai tempi della Guerra Fredda. Questo cambiamento si inserisce nel contesto della crisi dell'ordine internazionale liberale guidato dagli Stati Uniti, sfidato apertamente da Russia e Cina. La nuova dottrina riflette una visione più aggressiva e pragmatica dell'uso delle armi nucleari, in risposta alle crescenti tensioni geopolitiche e ai recenti sviluppi sul fronte ucraino.

L'aggiornamento della dottrina nucleare russa e l'uso dei missili Atacms da parte dell'Ucraina segnano un significativo balzo in avanti nella guerra in corso, evidenziando la crescente complessità e pericolosità del conflitto.

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