Texas, 27 morti per l’alluvione: tra le vittime 9 bambine del campo scuola
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Redazione Esteri
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Nella notte, le acque impetuose del Guadalupe hanno restituito i corpi di Renee Smajstrla, 8 anni, e Janie Hunt, 9, due delle nove piccole vittime travolte dalla furia delle inondazioni che hanno devastato tre contee a nordest di San Antonio. Il ritrovamento, avvenuto dopo oltre trenta ore di ricerche, ha spento le ultime speranze di ritrovare in vita molte delle altre ventitré minori disperse, tutte iscritte al campo estivo cristiano Camp Mystic, spazzato via dalla piena.
Il bilancio provvisorio, ancora soggetto a variazioni, parla di 27 morti, tra cui 18 adulti e nove bambine. Almeno altre venti persone risultano disperse, mentre i soccorritori continuano a setacciare un’area resa irriconoscibile dal fango e dai detriti. Le autorità locali, coordinate dalla protezione civile texana, hanno dichiarato che l’emergenza è tutt’altro che conclusa, data l’estensione dei danni e la difficoltà di accedere a strade e ponti crollati sotto la pressione dell’acqua.
L’alluvione, scatenata da piogge torrenziali che hanno trasformato il normalmente placido Guadalupe in un torrente in piena, ha colpito soprattutto la contea di Kerr, dove interi quartieri sono stati sommersi in poche ore. Case divelte, auto trascinate via come fuscelli e infrastrutture ridotte a macerie compongono un quadro di distruzione che ha spinto il governatore Greg Abbott a dichiarare lo stato di calamità.
Donald Trump, intervenuto con un breve messaggio, ha definito la tragedia “terribile”, senza aggiungere ulteriori dettagli ma assicurando il sostegno federale. Oltreoceano, il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni ha espresso “dolore” per la “devastante notizia”, assicurando la vicinanza dell’Italia agli Stati Uniti




