Sinner debutta a Montecarlo, con Humbert è 1-1 nei precedenti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   È finalmente cominciata, per Jannik Sinner, la stagione sulla terra rossa. L’altoatesino, numero 2 del mondo, scende in campo oggi nel secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo, pronto ad affrontare un avversario tutt’altro che semplice come il francese Ugo Humbert, reduce dal successo nel derby contro il connazionale Moise Kouame.

Humbert, trentaquattresimo nel ranking Atp e mancino di nascita, rappresenta un ostacolo insidioso per l’esordio del tennista di San Candido. Classe 1998, il francese ha toccato il suo best ranking nel 2024, quando è arrivato a essere numero 13 del mondo; un traguardo che dimostra quanto il suo tennis, fatto di variazioni e colpi precisi, possa mettere in difficoltà chiunque. In bacheca, Ugo può vantare sette titoli in carriera, a testimonianza di una continuità di rendimento che in questa annata lo ha già visto protagonista, nonostante un bilancio di undici vittorie e nove sconfitte. Il miglior risultato del 2026 per lui resta la finale persa nel 250 di Adelaide contro Machac, un match che ne ha evidenziato i limiti ma anche la capacità di arrivare fino in fondo.

Precedenti datati e un bilancio in perfetta parità

Se si guarda alla storia degli incroci tra i due, salta subito all’occhio la parità del conto: è 1. Due, infatti, sono i precedenti che legano Sinner a Humbert, ma entrambi risalgono a qualche anno fa, quando le carriere dei due avevano traiettorie ancora tutte da definire. Il primo confronto diretto si consumò nel lontano 2019, durante le Next Gen Atp Finals di Milano: in quell’occasione, Humbert riuscì a imporsi in due set, sfruttando forse la maggiore esperienza nei palcoscenici che contano.

La rivincita, però, non si è fatta attendere a lungo, seppur con due anni di distanza. Nel 2021, al Masters di Roma, Sinner ha pareggiato i conti, dominando il francese con un netto 6-2, 6-4 che non ha lasciato spazio a interpretazioni. Quella partita, giocata sulla terra battuta del Foro Italico, è l’unico vero precedente su questa superficie nel circuito maggiore, e rappresenta un precedente psicologico non indifferente per l’azzurro.

L’obiettivo numero 1 e il primo test sulla terra

Per Sinner, questo match non è solo un debutto stagionale sulla superficie lenta. Reduce dai trionfi consecutivi sui cementi di Indian Wells e Miami – un filotto che gli ha regalato il cosiddetto “Sunshine Double” – il tennista italiano arriva a Montecarlo con la concreta possibilità di scalzare Carlos Alcaraz dalla vetta del ranking mondiale. Per riuscirci, deve spingersi fino in fondo al torneo, approfittando del fatto che lo spagnolo è il campione uscente e ha punti pesanti da difendere.

Dopo aver già assaggiato il Campo Centrale in doppio, Sinner cerca la prima vittoria in singolare in un torneo che non ha mai vinto, ma dove è già arrivato in semifinale in due occasioni. L’avversario, Ugo Humbert, arriva all’appuntamento forte di una vittoria convincente al primo turno, e proverà a vendicare il ko di Roma del 2021. I due si sfideranno nel secondo incontro in programma sul Campo Ranieri III, dopo il match tra Matteo Berrettini e Roberto Bautista Agut, con l’azzurro che scenderà in campo intorno alle 13:00.

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