Trump costretto a riammettere i reporter di Cnn, Ms Now e Politico

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump è stato costretto a restituire gli accrediti ai reporter di Cnn, Ms Now e Politico dopo il provvedimento con cui la Casa Bianca aveva impedito ai giornalisti delle tre testate di accedere agli spazi dedicati alla stampa. La decisione è arrivata dopo l'intervento del giudice federale Timothy Kelly, che ha ordinato il ripristino immediato degli accessi.

La decisione della Casa Bianca e il ricorso dei media

Il blocco degli ingressi era stato motivato da Trump con accuse rivolte alle tre organizzazioni giornalistiche, definite dal presidente responsabili di pubblicare “FINZIONI e MENZOGNE” sulla sua amministrazione. La Casa Bianca aveva sostenuto che l'accesso alla sede presidenziale fosse un privilegio e non un diritto automatico, mentre le testate coinvolte hanno contestato la misura davanti alla giustizia federale.

Cnn, Ms Now e Politico hanno chiesto un intervento urgente del tribunale sostenendo che il divieto fosse legato ai contenuti delle loro pubblicazioni. La controversia è stata assegnata a Timothy Kelly, lo stesso giudice federale che nel 2018 aveva ordinato il ripristino temporaneo dell'accredito del giornalista Cnn Jim Acosta dopo un precedente scontro tra il reporter e la prima amministrazione Trump.

Il giudice ordina due volte il ripristino degli accrediti

Il magistrato aveva stabilito che gli accrediti dovessero essere restituiti “immediatamente”, ma nelle ore successive i giornalisti erano ancora impossibilitati a entrare nei cancelli della Casa Bianca. I media hanno quindi presentato una nuova richiesta urgente denunciando il mancato rispetto dell'ordine giudiziario, portando a un ulteriore intervento del tribunale.

La disputa sugli accessi alla Casa Bianca ha coinvolto anche il sistema della copertura televisiva degli eventi presidenziali. Dopo l'esclusione delle tre testate, diverse organizzazioni giornalistiche avevano espresso preoccupazione per la possibilità che il governo potesse limitare la presenza dei reporter sulla base delle notizie pubblicate.

Lo scontro tra Trump e la stampa americana

Il confronto con Cnn, Ms Now e Politico si inserisce in una lunga serie di tensioni tra Trump e alcune organizzazioni giornalistiche. Durante il primo mandato presidenziale, la Casa Bianca aveva già tentato di revocare l'accesso al reporter Cnn Jim Acosta, con un procedimento concluso davanti a un giudice federale.

Negli anni successivi Trump ha continuato a criticare pubblicamente diverse testate, accusandole di fornire una copertura ostile nei suoi confronti. La nuova controversia sugli accrediti ha riportato al centro del dibattito il rapporto tra potere esecutivo e accesso dei giornalisti alle attività della presidenza.

Il segretario di Stato Marco Rubio aveva minimizzato la portata del provvedimento spiegando che non si trattava della chiusura delle emittenti, ma dell'esclusione dei loro reporter dagli spazi di lavoro all'interno della Casa Bianca. La riammissione dei giornalisti è arrivata dopo il confronto giudiziario sull'accesso alla sede presidenziale.

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