Meloni a Schlein: «Vi unisce solo l’ossessione di batterci»
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Redazione Interno
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Mentre a Reggio Emilia si chiudeva l’ottantesima edizione della Festa dell’Unità, il confronto politico si è riacceso con toni aspri tra la premier Giorgia Meloni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, la quale, nel corso di un comizio durato oltre novanta minuti, ha lanciato un appello accorato – e per certi versi inatteso – alla coalizione di centrosinistra. Schlein ha esortato gli alleati a non disperdere energie in sterili polemiche, ma a costruire subito un’alleanza solida, evitando di ripetere l’errore di arrivare all’ultimo minuto, come purtroppo accaduto in passato.
«Abbiamo seguito testardamente un obiettivo, unità, unità, unità – ha dichiarato con enfasi la leader democratica –, e grazie a questo lavoro paziente siamo riusciti a chiudere la stessa alleanza progressista in tutte le regioni al voto». Un traguardo, ha sottolineato, che non si raggiungeva da vent’anni, e che rappresenta il presupposto per una sfida elettorale che, a suo dire, dovrà vedere il centrosinistra compatto sia nelle prossime regionali che in quelle politiche.
La replica di Giorgia Meloni, affidata ai social network poche ore dopo, è stata immediata e tagliente, delineando una contrapposizione che va oltre la semplice competizione politica. «La differenza è semplice – ha scritto la presidente del Consiglio –: noi siamo uniti da valori comuni e da una visione, loro solo dall’ossessione di battere noi». Una dichiarazione che mira a sottolineare una presunta fragilità ideologica dell’avversario, dipinto come coeso non da un progetto ma da una mera reazione anti-destra.




