Starfield su PS5 mostra le carte, tra modalità grafiche e trigger adattivi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa per lo sbarco di Starfield su PlayStation 5, in programma per il 7 aprile, si è arricchita di un nuovo tassello fondamentale. Bethesda Softworks, attraverso un trailer dedicato e un post sul proprio sito ufficiale, ha infatti svelato le funzionalità specifiche della versione per la console di Sony, mettendo in luce quegli elementi che differenziano l’esperienza su PS5 da quella già disponibile su altre piattaforme. Il filmato, che potremmo definire una sorta di vetrina tecnica, non si limita a elencare caratteristiche scontate – come il supporto ai trofei o l’ottimizzazione per la SSD al fine di ridurre drasticamente i tempi di caricamento – ma entra nel merito delle scelte operative operate dal team di sviluppo.
Le due anime grafiche della versione Pro
Un passaggio centrale del trailer riguarda le opzioni riservate a chi possiede PlayStation 5 Pro, la versione potenziata della console. Qui, gli utenti potranno scegliere tra due modalità distinte, entrambe basate sulla tecnologia di upscaling PSSR. La prima, chiamata Pro Visual Mode, punta a una risoluzione di fatto prossima al 4K – sebbene non nativa – fermandosi a 30 fotogrammi al secondo. La seconda, Pro Performance Mode, raddoppia il frame rate arrivando a 60 fps, ma senza specifiche ufficiali sulla risoluzione effettiva (verosimilmente dinamica, per bilanciare la fluidità). Nessuna menzione, invece, per le modalità disponibili sulla PS5 standard, un’assenza che lascia spazio a più di un interrogativo tra gli appassionati.
Il DualSense diventa protagonista dell’immersione
Oltre agli aspetti puramente numerici – risoluzione e frame rate – Bethesda ha voluto mettere in risalto il lavoro svolto sull’integrazione con le caratteristiche proprietarie del controller DualSense. I trigger adattivi, per esempio, sono stati programmati per restituire una resistenza differenziata a seconda dell’arma impugnata dal giocatore, un dettaglio che, sulla carta, aumenta la percezione di peso e realismo in ogni sparatoria. Non solo: la barra luminosa posizionata attorno al touchpad si colorerà in base allo stato di salute del personaggio, offrendo un feedback visivo immediato senza dover distogliere lo sguardo dallo schermo. Una scelta, quest’ultima, che sembra pensata per rafforzare quel legame fisico tra chi gioca e l’avatar digitale.
Rotte Libere e Terran Armada, il rilancio del 7 aprile
La stessa data del 7 aprile segnerà però un doppio evento per Starfield, ben al di là del semplice debutto su PS5. Bethesda ha infatti riversato una valanga di dettagli su due aggiornamenti destinati a tutte le piattaforme: il primo, denominato Rotte Libere, rappresenta il più so update gratuito mai realizzato per il gioco. Gratuito per tutti i possessori del titolo, indipendentemente dalla console, introduce modifiche significative all’esplorazione spaziale e contenuti a lungo richiesti dagli utenti. Il secondo, invece, è un DLC storia a pagamento chiamato Terran Armada, che espanderà l’universo di gioco con nuove location, una fazione aggiuntiva, nemici inediti e altre attività pensate per arricchire la fase avanzata della partita. Entrambi i contenuti sono stati anticipati da un trailer separato, che ne mostra scorci di gameplay e ambientazioni.




