Caro carburanti in Sardegna: benzina a 2,4 euro e diesel oltre 2,6
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Redazione Economia
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Il caro carburanti in Sardegna torna a pesare sugli automobilisti con prezzi che in alcuni distributori raggiungono quasi 2,4 euro al litro per la benzina servita e superano 2,6 euro per il diesel speciale servito. A rilevare la situazione è Adiconsum Sardegna, che ha analizzato i dati disponibili attraverso il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’aumento dei listini arriva mentre il Governo valuta nuovi interventi per contenere l’impatto dei rincari e mentre cresce la richiesta di misure più strutturali sul fronte dei costi energetici.
Prezzi dei carburanti e nuove misure allo studio del Governo
La pressione sui prezzi di benzina e diesel si inserisce nel quadro degli interventi che il Consiglio dei ministri dovrà valutare per mitigare il costo dei carburanti. Sul tavolo ci sarebbe un’ulteriore proroga, per alcuni giorni, dello sconto sulle accise già in vigore e in scadenza, con un taglio di 17 centesimi sul diesel. La misura dovrebbe consentire al Governo di lavorare a un altro provvedimento destinato a una platea più ristretta, concentrato sulle fasce di reddito più deboli per affrontare le difficoltà legate al caro energia.
Adiconsum Sardegna ha criticato l’utilizzo di interventi temporanei, sostenendo che i provvedimenti tampone possano alimentare l’appetito del mercato speculativo. L’associazione ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare il problema dei rincari oltre le misure immediate. Anche Forza Italia ha chiesto al Governo un intervento rapido sulle accise, riportando il tema della fiscalità sui carburanti al centro del confronto politico.
Il diesel sull’A21 Torino-Piacenza supera i 2,7 euro al litro
Il caro carburante non riguarda soltanto la Sardegna e si riflette anche su altri territori, con un aumento dei prezzi segnalato lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza. Secondo l’analisi del Codacons sui prezzi comunicati dai gestori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle giornate del 24 e 25 agosto, il diesel in modalità servita lungo questa tratta arriva a 2,729 euro al litro. Il dato evidenzia un’accelerazione dei listini proprio nei giorni in cui sono in valutazione nuove misure per contenere gli aumenti.
La situazione dei carburanti coinvolge anche la Basilicata, dove è stata avanzata la proposta di una Zona Franca Energetica e di una fiscalità dedicata. La richiesta nasce dal fatto che la regione produce oltre l’80% del petrolio estratto in Italia e, secondo quanto riportato, continua comunque a registrare prezzi elevati del carburante. La proposta prevede la rinuncia alle accise sui carburanti in Basilicata attraverso un sistema fiscale dedicato che riconosca la specificità della principale regione petrolifera italiana.
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