De Zerbi e Marsiglia, il rapporto ormai incrinato: "Non vi alleno più"
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Redazione Sport
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Roberto De Zerbi ha perso la pazienza. Lunedì, davanti a una squadra che ormai gli volta le spalle, l’allenatore italiano ha annunciato ai giocatori dell’Olympique Marsiglia che non li avrebbe più allenati, giudicando il loro atteggiamento "indegno". Una presa di posizione netta, che ha scatenato la reazione dello spogliatoio: inizialmente, i calciatori avrebbero rifiutato persino di indossare gli scarpini, in un clima di tensione crescente.
La situazione, già compromessa da settimane di malumori, è precipitata dopo la terza sconfitta consecutiva, un risultato che ha allontanato ulteriormente il Marsiglia dal secondo posto, ora saldamente in mano al Monaco. Sebbene il terzo posto garantirebbe la Champions League, obiettivo minimo della stagione, il rapporto tra De Zerbi e la squadra sembra irrecuperabile.
L’Equipe, che per prima ha riportato la notizia dello scontro, descrive un ambiente ormai diviso, con il tecnico italiano accusato di aver perso il gruppo. Tra i protagonisti della protesta ci sarebbe anche Luis Henrique, uno dei punti di riferimento del reparto offensivo, segnale che la frattura coinvolge giocatori chiave.
Intanto, il nome di De Zerbi continua a circolare con insistenza per la panchina del Milan, dove la ricerca di un nuovo allenatore è ancora in corso. Lui stesso, però, in conferenza stampa ha cercato di smorzare le voci: "Oggi sono felice di allenare il Marsiglia, amo le sfide e le polemiche fanno parte del gioco". Parole che suonano più come un tentativo di calmare le acque che come una dichiarazione di fedeltà.




