Violazione informatica ai danni di Linate, Malpensa e Farnesina
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Redazione Interno
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Un attacco informatico ha colpito i siti web degli aeroporti di Milano-Linate e Malpensa, nonché il portale del Ministero degli Esteri, causando disservizi e rendendo le pagine inaccessibili agli utenti. L'attacco, rivendicato dal collettivo hacker filorusso NoName057 su Telegram, ha utilizzato una tecnica di tipo DDoS (Distributed Denial of Service), che consiste nel sovraccaricare i server con un'enorme quantità di richieste, fino a bloccarne il funzionamento.
Corrado Giustozzi, esperto di cybersecurity e docente, ha spiegato che un attacco DDoS può essere paragonato a bloccare la serratura di casa con la colla, sottolineando come tali azioni siano più vicine al sabotaggio che a un vero e proprio attacco hacker. Gli hacker, definiti criminali da Giustozzi, mirano a danneggiare e creare disservizi piuttosto che a rubare informazioni o denaro.
Oltre ai siti degli aeroporti e del Ministero degli Esteri, sono stati colpiti anche i portali di Siena Mobilità, del Gruppo Trasporti Torino (GTT) e di Federtrasporto. Gli utenti che hanno tentato di accedere a questi siti hanno ricevuto un messaggio di errore, indicando che le pagine non erano funzionanti.
L'attacco, avvenuto nella mattinata del 28 dicembre, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza informatica delle infrastrutture critiche italiane.




