Zidane nuovo ct della Francia, l'ufficialità e le prime parole: "Un sogno, ho rifiutato i club per questo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Federazione calcistica francese ha ufficializzato la nomina di Zinedine Zidane come nuovo commissario tecnico della Nazionale maggiore. L'ex fuoriclasse, campione del mondo nel 1998, prende il posto di Didier Deschamps, che dopo quattordici anni sulla panchina dei Bleus ha lasciato l'incarico a seguito del quarto posto ottenuto all'ultimo Mondiale. Per Zidane si tratta di un ritorno a casa, lui che ha indossato la maglia della Francia per 108 partite e ora la guiderà dall'esterno con un contratto quadriennale che lo legherà alla selezione transalpina fino al Mondiale del 2030.
L'attesa e le prime dichiarazioni
La notizia, nell'aria da tempo, è stata resa nota nella mattinata di martedì 28 luglio al termine del Comitato esecutivo della FFF. Il presidente della federazione, Philippe Diallo, ha presentato il nuovo selezionatore in conferenza stampa, raccontando che i primi contatti risalgono addirittura al febbraio 2025, quando a Zidane era già stato proposto di subentrare all'ex capitano. "È una gioia immensa. Sono felice di ciò che mi sta accadendo oggi - ha detto Zidane presentandosi alla stampa - Non ho altre parole. Mantengo la calma, eppure sono pieno di emozione.
Sono pronto ad affrontare la sfida. È questo che mi guida oggi". Un'emozione che il tecnico marsigliese ha tradotto in un messaggio chiaro: quella di guidare la Francia è sempre stata l'unica cosa che desiderava fare dopo la sua esperienza al Real Madrid.
I cinque anni di attesa e i no ai club
Zidane, 54 anni, arriva sulla panchina della Nazionale dopo un lungo periodo di inattività che durava dalla seconda esperienza sulla panchina delle Merengues, conclusasi nel 2021. In questi cinque anni ha ricevuto diverse offerte da club, ma le ha sistematicamente rifiutate, come lui stesso ha confermato: "L'unica cosa che volevo fare dopo il Real Madrid era allenare la nazionale francese. Avrei potuto accettare un progetto triennale perché c'era Deschamps, ma ho aspettato. Ho ricevuto offerte per allenare un club, ma le ho rifiutate tutte per lavorare con la nazionale francese".
Un'attesa che si è protratta fino alla decisione di Deschamps, ufficializzata a inizio 2025, che ha aperto le porte al suo successore. "Ho sempre guardato a questa squadra con l'occhio di un futuro allenatore - ha aggiunto Zidane - e in questi cinque anni non sono rimasto con le mani in mano, ho visto molte partite, anche più di quando ero al Real Madrid".
La sfida e il debutto in Nations League
Il neo-ct entrerà ufficialmente in carica il 1° agosto e debutterà sulla panchina della Nazionale il 25 settembre nella gara di UEFA Nations League contro la Turchia. La Francia è stata inserita nel gruppo A1 insieme all'Italia, e il primo incrocio tra le due squadre è previsto per il 2 ottobre allo Stade de France. Un match dal sapore particolare per Zidane, che ha giocato in Italia con la Juventus e ricorda bene la finale del Mondiale 2006 persa proprio contro gli azzurri.
"Particolare la partita con l'Italia sì - ha ammesso Zidane - perché ho giocato lì, conosco tante persone, perché parlo italiano. Ma è da un po' di tempo che preparo i primi quattro match". La sua avventura proseguirà poi con le qualificazioni agli Europei del 2028 e ai Mondiali del 2030, con l'obiettivo dichiarato di riportare la Francia ai vertici del calcio mondiale dopo la delusione dell'ultima competizione iridata.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
