Louis Buffon sceglie la Repubblica Ceca: convocato nell’Under 18, sorpresa in casa Italia
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Redazione Sport
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Louis Thomas Buffon, figlio di Gigi Buffon e Alena Šeredová, ha compiuto un passo inaspettato nel suo percorso calcistico. A soli 17 anni, l’attaccante delle giovanili del Pisa ha ricevuto una convocazione che ha lasciato molti a bocca aperta: non è arrivata dall’Italia, bensì dalla Repubblica Ceca, paese d’origine della madre. La chiamata, giunta domenica scorsa, lo porterà a partecipare a un raduno dell’Under 18 ceca a partire dal 23 febbraio, in vista degli impegni di marzo contro Inghilterra e Francia in Portogallo.
Il giovane Buffon, che raggiungerà la maggiore età il prossimo 28 dicembre, porta sulle spalle un cognome che, nel mondo del calcio, è sinonimo di storia e successi. Suo padre, Gianluigi, è una leggenda del pallone, mentre la madre, Alena Šeredová, è una nota showgirl di origini ceche. Proprio questa doppia eredità ha aperto a Louis la possibilità di rappresentare due nazioni: l’Italia, dove è nato e cresciuto, e la Repubblica Ceca, terra d’origine materna.
La convocazione nella selezione Under 18 ceca rappresenta un traguardo significativo per il ragazzo, che nelle scorse settimane aveva già fatto parlare di sé per essere stato chiamato da Pippo Inzaghi tra i convocati della prima squadra del Pisa per la trasferta di Serie B a Cesena. Un segnale che, nonostante la giovane età, il talento di Louis sta iniziando a emergere.
Tuttavia, questa scelta non preclude future opportunità con la maglia azzurra. Fino all’eventuale esordio in una Nazionale maggiore, infatti, Buffon Jr potrà continuare a valutare le opzioni a sua disposizione. La doppia cittadinanza gli consente di mantenere le porte aperte, sia verso l’Italia che verso la Repubblica Ceca, in un momento cruciale della sua crescita sportiva.
Per gli addetti ai lavori, il ragazzo “potrebbe farcela”. Nonostante il peso di un cognome così ingombrante, Louis sta dimostrando di avere le qualità per costruirsi un proprio percorso, lontano dai riflettori che hanno accompagnato la carriera del padre. La convocazione ceca, quindi, non è solo un riconoscimento del suo talento, ma anche un’opportunità per affermarsi in un contesto internazionale, lontano dalle pressioni che inevitabilmente arriverebbero se vestisse già la maglia azzurra.




