Milan-Bologna fa il record di incasso, ma in tv è flop: la finale meno vista in 15 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Lo stadio Olimpico di Roma, gremito da 68.500 spettatori, ha regalato alla finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna il primato di incasso al botteghino, con 5,5 milioni di euro, eguagliando il risultato di Fiorentina-Inter del 2023. Un traguardo che, però, stride con l’altro dato emerso dalla serata: quello televisivo. Nonostante l’attesa per una sfida inedita, la partita è stata la meno seguita degli ultimi quindici anni, con soli 6,53 milioni di telespettatori e uno share del 30,9%.

Se il derby di Milano dello scorso 23 aprile, valido per le semifinali, resta in cima alla classifica degli introiti con 5,8 milioni di euro e oltre 75.000 presenze a San Siro, l’appuntamento di ieri sera ha confermato una tendenza già osservata in passato: il successo al botteghino non sempre si traduce in audience. Un paradosso che trova spiegazione, almeno in parte, nella concorrenza di altri eventi e nella progressiva erosione del pubblico televisivo, sempre più frammentato tra piattaforme e canali diversi.

Intanto, sul fronte dell’intrattenimento, anche Amadeus fatica a decollare. Il suo esordio su Nove con "Like a Star", nonostante i proclami e gli effetti speciali, non ha convinto. Gli ascolti sono risultati deludenti, confermando un trend negativo che, dopo qualche tentativo poco riuscito, sembra destinato a proseguire. Un tonfo che stride con le aspettative di chi aveva scommesso sul suo ritorno in grande stile.

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