Risparmiare sul gas: manutenzione, orari e un trucco dai Paesi nordici
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Redazione Economia
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Con l’arrivo della stagione fredda, la gestione dei costi in bolletta diventa una priorità per molte famiglie, le quali, attraverso una serie di accorgimenti pratici e di facile applicazione, possono conseguire un risparmio significativo che oscilla tra il quindici e il trenta per cento. L’associazione consumatori “Avvocati al tuo Fianco” di Varese, in una recente puntata della rubrica “L’Angolo del Consumatore”, ha delineato un decalogo agile, il cui scopo principale è limitare i consumi, portando così benefici tanto all’ambiente quanto al portafoglio. Tra le indicazioni più efficaci, che non richiedono investimenti onerosi ma solo un po’ di attenzione, vi sono quella di spegnere i termosifoni per un paio di ore durante la giornata e di evitare di coprirli con asciugamani o stendini, abitudini, queste, che ne compromettono la corretta diffusione del calore.
Il metodo finlandese: economia e semplicità
Dai Paesi nordici, dove gli inverni sono notoriamente più rigidi, arriva un suggerimento economico e geniale, che con una spesa irrisoria di circa due euro promette di trattenere più calore all’interno delle mura domestiche, riducendo al minimo l’utilizzo degli impianti di riscaldamento anche quando le temperature esterne scendono drasticamente. Questo approccio, che circola da tempo in quelle latitudini e che ultimamente ha guadagnato popolarità anche da noi, si basa su un principio fisico elementare e su un accorgimento pratico di facile realizzazione, dimostrando come a volte le soluzioni più efficaci siano anche le più semplici.
La manutenzione come punto di partenza
Oltre agli interventi comportamentali, una manutenzione accurata dell’impianto rimane un presupposto fondamentale per garantirne l’efficienza; una corretta regolazione della caldaia e lo spurgo periodico dell’aria dai radiatori, operazioni che qualcuno potrebbe trascurare, sono invece essenziali per evitare dispersioni e consumi superflui. L’adozione di cronotermostati cosiddetti “intelligenti”, i quali permettono di programmare l’accensione e lo spegnimento in base alle reali esigenze degli abitanti, rappresenta un ulteriore passo avanti verso un controllo più preciso e, di conseguenza, più economico del riscaldamento domestico.
La viralità delle soluzioni pratiche
La ricerca di metodi per ottimizzare la resa termica ha fatto sì che un semplice gesto, divenuto virale in Spagna, attirasse l’attenzione anche in Italia: si tratta di un’operazione che non comporta alcuna spesa e che, se eseguita con costanza, può aumentare sensibilmente la diffusione del calore emesso dai termosifoni. Se ne parla molto, di questi espedienti, e c’è chi suggerisce addirittura un gesto specifico da compiere ogni giorno in un orario prestabilito, come le 17:30, un dettaglio che, al di là della sua effettiva efficacia, la dice lunga sul desiderio di trovare risposte immediate a un problema sentito.




