Strage di Paupisi, i funerali di Elisa e Cosimo saranno venerdì
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'autorità giudiziaria ha firmato il nulla osta per la restituzione delle salme di Elisa Polcino e di suo figlio Cosimo Ocone, ponendo così fine a una fase delicata dell'iter investigativo e aprendo la strada all'ultimo, straziante commiato. La donna, di quarantanove anni, e il ragazzo, che ne aveva appena quindici, sono stati uccisi in casa a Paupisi nella giornata del 30 settembre; a privarli della vita, secondo quanto accertato, sarebbe stato Salvatore Ocone, marito e padre, il quale ha utilizzato per entrambi le vittime lo stesso, brutale metodo. L'esame autoptico sul Corpo del giovane Cosimo, condotto all'ospedale "Rummo" di Benevento dopo che la salma era stata trasportata da Campobasso, ha confermato inequivocabilmente i primi riscontri: anche lui, come la madre, è stato colpito alla testa con un pesante masso, la cui mole si aggirerebbe attorno ai dieci chilogrammi. Un gesto di violenza inaudita che ha stroncato due esistenze e segnato profondamente l'intero contesto familiare.
L'autopsia sulla madre
Parallelamente, oggi a Benevento si è proceduto all'autopsia sul corpo di Elisa Polcino, un accertamento necessario per completare il quadro probatorio. L'incarico di questo esame, che segue un percorso giudiziario distinto ma sostanzialmente identico nella sua tragica sostanza, è stato affidato al medico legale Francesco La Sala, il quale ha operato con la collaborazione di Raffaele Goglia e Raffaella Petrella. Le analisi, com'era largamente atteso, hanno a loro volta evidenziato come la causa del decesso risieda in traumi cranici imputabili all'impiego di un oggetto contundente di notevoli dimensioni, confermando quella che ormai appare come la dinamica consolidata dell'accaduto.
L'ultimo viaggio insieme
Elisa e Cosimo, dopo essere stati fisicamente separati per circa una decina di giorni a causa delle indagini – lei trattenuta a Benevento e lui a Campobasso – torneranno a essere vicini per l'ultimo, doloroso viaggio. I loro corpi, infatti, saranno ricongiunti in occasione delle esequie, che si celebreranno nel pomeriggio di venerdì prossimo. Le onoranze funebri Coletta, che hanno curato le pratiche anche nel comune di Ferrazzano, hanno fissato la cerimonia per le ore 16.00 presso la chiesa di Santa Maria del Bosco a Paupisi, il luogo dove la vita della famiglia è stata tragicamente spezzata.
I preparativi per le esequie
La macchina organizzativa si è dunque messa in moto per dare una degna sepoltura alle due vittime, in un momento che si preannuncia di profondo cordoglio per l'intera collettività. I funerali, come stabilito, si svolgeranno in forma congiunta, un dettaglio che, se da un lato attenua la crudezza della separazione imposta dalle procedure, dall'altro acuisce la percezione di una perdita doppia e irreparabile. La piccola chiesa diventerà così il palcoscenico di un addio collettivo a una madre e a un figlio, le cui esistenze sono state troncate in un unico, devastante episodio di violenza domestica.




