La Juve punta su Conte: il ritorno dell’architetto potrebbe chiudersi a breve

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il Napoli celebra uno scudetto che ha riacceso l’entusiasmo di una piazza storicamente affamata di successi, la Juventus – già proiettata verso la prossima Champions – lavora per dare forma a una rivoluzione che ha un nome ben preciso: Antonio Conte. L’allenatore salentino, fresco trionfatore con i partenopei, è nel mirino della dirigenza bianconera, che sogna di riportare a Torino colui che, tra il 2011 e il 2014, aveva impresso una svolta decisiva al club, avviando la striscia di nove titoli consecutivi.

Quella che potrebbe definirsi un’operazione nostalgia, in realtà, nasconde una logica precisa. Conte, che all’Inter ha dimostrato di saper interrompere il dominio juventino, è un tecnico capace di plasmare squadre competitive in tempi brevi, caratteristica non secondaria per una società che – dopo anni di transizione – vuole tornare a lottare in alto. A spingere per il suo arrivo, oltre alla fiducia della proprietà, c’è anche Giorgio Chiellini, storico capitano e simbolo di un’era che il tecnico conosce bene.

I tasselli, dunque, sembrano allinearsi. L’incontro con il Napoli, inevitabilmente rimandato a campionato concluso, potrebbe ora accelerare le trattative. Conte, abituato a chiudere i cicli dopo i trionfi – come accaduto con la Juventus stessa e poi con il Chelsea – non ha mai nascosto un legame speciale con Torino, dove lasciò un’impronta indelebile. E se c’è chi, come il giornalista Trevisani, si chiede se "possa spendere di più alla Juve che al Napoli", è indubbio che il progetto bianconero, pur tra limiti economici, offra una piattaforma ambiziosa.

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