Delitto di Lambrinia, confessa il convivente della vittima

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Franco Pettineo, 52 anni, ha confessato di aver ucciso la sua compagna, Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, strangolandola nella loro abitazione a Chignolo Po, in provincia di Pavia. La donna, operatrice socio-sanitaria presso una casa di riposo dell’Assc di Casalpusterlengo, è stata trovata morta venerdì mattina dalla figlia 28enne, che ha dato l’allarme. Pettineo, fratello dell’ex marito della vittima, era fuggito dopo il delitto ed è stato rintracciato nel pomeriggio dello stesso giorno a Pandino, in provincia di Cremona, a bordo della sua auto, una Dacia nera. Dopo essere stato fermato, l’uomo ha ammesso di aver commesso l’omicidio, dichiarando di aver agito in seguito a una lite.

Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno ricostruito una dinamica che risale alla notte tra giovedì e venerdì, quando i due avrebbero avuto un acceso litigio. Pettineo, che da qualche tempo conviveva con la vittima, ha confessato di averla strangolata, senza però fornire ulteriori dettagli sulle motivazioni che lo avrebbero spinto a compiere un gesto così estremo. La figlia della donna, che viveva con loro, non era presente al momento del delitto e ha riferito di non aver notato nulla di anomalo prima di trovare il corpo della madre.

Il caso, che ha sconvolto la piccola frazione di Lambrinia, ha portato alla luce una storia familiare complessa. Pettineo, infatti, non era solo il convivente della vittima, ma anche il fratello del suo ex marito, un legame che aggiunge un ulteriore strato di tensione alla vicenda. La coppia, secondo quanto emerso, aveva iniziato a vivere insieme dopo la fine del precedente matrimonio di Sabrina, ma i dettagli sulla loro relazione rimangono ancora da chiarire.

Le testimonianze dei vicini, raccolte nelle ore successive al ritrovamento del corpo, non hanno fornito elementi decisivi. Alcuni hanno riferito di non aver sentito urla o rumori insoliti, limitandosi a notare solo l’abbaiare dei cani nella notte. Altri hanno descritto la coppia come riservata, senza particolari segnali di conflitto evidenti. Tuttavia, è emerso che Pettineo, dopo il delitto, si era allontanato rapidamente dalla zona, cercando di sfuggire alle indagini.

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