Delitto di Lambrinia, il compagno confessa: strangolata la convivente Sabrina Baldini
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Redazione Interno
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Franco Pettineo, 52 anni, ha confessato di aver ucciso strangolando la compagna Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, nella loro abitazione a Lambrinia, nel Pavese. L’uomo, fratello dell’ex marito della vittima, è stato fermato e trasferito nel carcere di Cremona, dove è attualmente detenuto in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. La tragedia, consumatasi nella notte di giovedì, ha sconvolto non solo i familiari della donna, ma anche i colleghi della casa di riposo di Casalpusterlengo, dove Sabrina lavorava come operatrice socio-sanitaria.
La dinamica del delitto, ricostruita dagli inquirenti, sembra essere legata a una lite scoppiata tra i due conviventi, anche se i dettagli precisi restano ancora da chiarire. Pettineo, dopo aver commesso il gesto, sarebbe fuggito dalla casa, per poi essere rintracciato dai carabinieri a Pandino, nel Cremonese. Durante gli interrogatori, l’uomo ha ceduto, ammettendo di aver strangolato la compagna fino a provocarne la morte. Una confessione che ha gettato ulteriore luce sulla vicenda, ma che non placa il dolore di chi conosceva Sabrina, descritta da colleghi e amici come una persona dolce, puntuale e dedita al lavoro.
All’interno della Rsa dell’Azienda speciale dei servizi di Casalpusterlengo, dove la donna era impiegata, la notizia della sua morte violenta ha provocato un profondo sconforto. “Abbiamo pianto tutti”, ha raccontato un collega, sottolineando come l’atmosfera fosse talmente pesante da rendere difficile portare avanti il turno di lavoro. Sabrina, che da anni si occupava degli ospiti della struttura, era una figura apprezzata e rispettata, il cui vuoto sarà difficile da colmare.




