Sabrina Baldini Paleni uccisa a Chignolo Po, il compagno confessa
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Redazione Interno
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Franco Pettineo, 52 anni, ha ammesso di aver strangolato Sabrina Baldini Paleni, sua compagna, nella loro abitazione a Chignolo Po, nel Pavese. La donna, 56 anni, è stata trovata senza vita venerdì mattina dalla figlia 28enne, che ha allertato le autorità dopo aver scoperto il corpo nella villetta dove la coppia viveva. Pettineo, fratello dell’ex marito di Sabrina, era fuggito subito dopo il delitto, ma è stato rintracciato poche ore dopo a Pandino, in provincia di Cremona, a bordo della sua auto, una Dacia nera.
L’omicidio sarebbe avvenuto nella serata di giovedì 13 marzo, al culmine di una lite tra i due. Pettineo, interrogato dai carabinieri del nucleo investigativo di Pavia, ha confessato senza tentare di giustificarsi, ammettendo di aver agito in un momento di rabbia. Il medico legale ha confermato che la morte è stata causata da strangolamento, anche se non è ancora chiaro se siano stati utilizzati oggetti o se l’atto sia stato compiuto a mani nude.
Sabrina Baldini Paleni, operatrice sanitaria, aveva da tempo intrapreso una convivenza con Pettineo, nonostante il passato familiare che li legava. I vicini, interrogati dalle forze dell’ordine, hanno dichiarato di non aver sentito urla o rumori insoliti quella notte, se non l’abbaiare dei cani. La dinamica dell’omicidio, tuttavia, resta in parte da chiarire, così come le motivazioni profonde che hanno portato Pettineo a compiere un gesto così estremo.
La figlia della vittima, sconvolta dalla tragedia, ha collaborato con le indagini, fornendo dettagli utili per ricostruire gli ultimi momenti di vita della madre. Pettineo, già noto alle autorità per precedenti non specificati, è stato trasferito in carcere in attesa del processo, mentre i carabinieri continuano a raccogliere prove per completare il quadro investigativo.




