Sabrina Baldini strangolata a Chignolo Po: il compagno arrestato dopo la fuga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovedì sera, nella quiete di una villa in via Mariotto a Chignolo Po, nel Pavese, si è consumata una tragedia che ha lasciato senza parole chiunque ne abbia appreso i dettagli. Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, è stata strangolata dal compagno, Franco Pettineo, 52 anni, il quale, dopo averle stretto le mani intorno al collo fino a soffocarne il respiro, ha abbandonato il corpo senza vita e si è dato alla fuga. La figlia della vittima, che ha lanciato l’allarme, ha permesso ai carabinieri di intervenire tempestivamente, ma ormai era troppo tardi per salvare Sabrina.

Pettineo, dopo aver lasciato la villa in mattoni rossi, è salito su una Dacia nera e ha vagato senza meta per ore, attraversando il territorio cremonese. La sua fuga si è conclusa nel primo pomeriggio di venerdì, quando è stato rintracciato nei pressi di Pandino, a circa 35 chilometri dal luogo del delitto. Gli investigatori stanno ora esaminando la sua posizione, mentre si approfondiscono le dinamiche di quello che appare come l’ennesimo caso di femminicidio in Italia.

Intanto, i carabinieri hanno portato via il cane di Sabrina dalla villetta di Lambrinia, zona residenziale di Chignolo Po, dove la donna viveva con il compagno. La scena del crimine, una casa che fino a poco prima era un luogo di vita quotidiana, è diventata il teatro di un’indagine che cerca di far luce su quanto accaduto. Le forze dell’ordine, oltre a ricostruire i movimenti di Pettineo, stanno analizzando ogni dettaglio per comprendere se vi fossero segnali premonitori o precedenti episodi di violenza.

Il caso di Sabrina Baldini si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato da un preoccupante aumento dei reati sessuali e di violenza contro le donne. Secondo il rapporto Criminalpol, stupri, stalking e maltrattamenti sono in crescita, dipingendo un quadro allarmante che richiede interventi urgenti e mirati. La vicenda di Chignolo Po, purtroppo, non è isolata, ma si aggiunge a una lunga serie di episodi che vedono le donne vittime di violenze spesso consumate tra le mura domestiche.

Mentre la giustizia cerca di fare il suo corso, la vita nella provincia di Cremona continua, con storie che si intrecciano in modo contrastante. Proprio nelle stesse ore in cui si consumava la tragedia di Sabrina, una giocatrice del Cremasco vinceva 14mila euro al Bingo75, un gioco online che ha portato un’ondata di fortuna in un mese di marzo altrimenti segnato da eventi drammatici. La donna, acquistando biglietti da 1,80 euro, si è aggiudicata un montepremi che ha portato un sorriso in un contesto altrimenti carico di tensione.

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