Concordato preventivo 2025-2026: novità, tempistiche e interazione con il ravvedimento

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mancano pochi mesi alla scadenza del 30 settembre 2025, termine ultimo per presentare l’adesione al Concordato Preventivo Biennale che riguarderà i periodi d’imposta 2025 e 2026. Una scadenza che, a differenza del biennio precedente, non coincide con quella della dichiarazione dei redditi, creando un panorama temporale distinto che i contribuenti devono considerare con attenzione.

L’interazione con il ravvedimento operoso

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 350617 del 2025, ha delineato il percorso del cosiddetto “ravvedimento speciale”, la cui finestra per il perfezionamento è stata posticipata al 1° gennaio 2026. Questa scissione temporale introduce una variabile significativa nella pianificazione. La scelta di aderire al concordato per il 2025-2026 risulta infatti condizionata dalle tempistiche del ravvedimento, poiché i contribuenti devono valutare se regolarizzare eventuali posizioni pregresse in un momento successivo alla decisione sul concordato.

La possibilità di adesione unica o distinta

Assosoftware ha già espresso un orientamento, consigliando ai soggetti interessati di optare per un’invio unico dell’adesione. Questo approccio è volto a semplificare la procedura, sebbene la normativa contempli espressamente la possibilità di un’adesione distinta per ciascuno dei due anni (2025 e 2026).

Novità per gli ex contribuenti forfettari

Una novità significativa riguarda i contribuenti forfettari che, nel corso del 2024, hanno superato la soglia dei 100.000 euro di ricavi, transitando così al regime ordinario. Per questi soggetti, l’uscita dal forfait non costituisce un ostacolo all’adesione: è infatti prevista la possibilità di accedere al concordato preventivo per il nuovo biennio, purché siano rispettati i requisiti generali e non sussistano le cause di esclusione.

Gli strumenti di supporto dall’Agenzia delle Entrate

Per agevolare le scelte, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato il “cassetto fiscale” di ogni potenziale aderente con una Scheda di sintesi dedicata al Concordato 2025-2026. La scheda è corredata da strumenti di calcolo pratici, come una tabella in formato csv elaborabile. Questo aggiornamento fornisce regole chiare e un calendario definito, offrendo un supporto concreto per rendere meno complesso un percorso che presenta diverse criticità operative.

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