Serena Williams, infortunio al ginocchio a Wimbledon: rischio doppio con Venus
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Redazione Sport
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Il ritorno di Serena Williams sul Centre Court di Wimbledon si è infranto contro l'ostacolo di Maya Joint, ma ora un nuovo problema minaccia di gettare un'ombra sulla sua partecipazione al torneo. La 44enne, che martedì sera aveva disputato il suo primo singolare in un torneo del Grande Slam dopo quasi quattro anni, ha infatti rimediato un infortunio al ginocchio destro che ne mette in dubbio la presenza nel doppio in programma nei prossimi giorni insieme alla sorella Venus.
Un contrattempo che rischia di spegnere sul più bello l'attesa per il ricongiungimento delle due leggende del tennis mondiale, sei volte campionesse in coppia sui prati londinesi.
L'agente della tennista americana, Jill Smoller, ha chiarito la dinamica dell'accaduto spiegando che la Williams ha subito un lieve trauma al ginocchio destro alla fine del primo set del match perso contro l'australiana Joint, e che per questo motivo è stata esentata dagli obblighi mediatici post-partita dal team medico di Wimbledon e del WTA Tour.
La Smoller ha poi aggiunto che la campionessa è riuscita a lasciare il campo da sola, senza assistenza, e che sta facendo tutto il possibile per essere pronta per l'appuntamento di doppio di venerdì, quando lei e Venus affronteranno la colombiana Camila Osorio e l'argentina Solana Sierra al primo turno. Un'ammissione che lascia intendere come le sue condizioni siano da monitorare con attenzione, nonostante l'ottimismo di facciata.
Una partita epica e le sue conseguenze
La sconfitta per 6-3, 6-7 (6), 6-3 contro la ventenne Maya Joint, un match che aveva messo in luce tutta la determinazione e la ferocia agonistica della sette volte campionessa di Wimbledon, potrebbe aver avuto un costo fisico più alto del previsto. Secondo quanto riportato, il ginocchio della Williams si sarebbe gonfiato a causa dello sforzo, tanto che il personale medico le avrebbe persino offerto delle stampelle per agevolare la deambulazione, un ausilio che lei avrebbe però declinato.
Non sono mancati neppure i consulti medici nello spogliatoio al termine dell'incontro, a testimonianza della serietà del problema accusato. La partita, durata oltre due ore e mezza, ha rappresentato un banco di prova estenuante per la tennista, che non giocava un singolare dal 2022 e che ora si trova a fare i conti con la reazione del suo corpo a uno sforzo così intenso dopo un lungo periodo di inattività agonistica.
Il sogno del doppio e il fattore Venus
La partecipazione al doppio con Venus rappresentava uno dei capitoli più affascinanti del ritorno della Williams. Le due sorelle, che vantano un palmarès incredibile in doppio con quattordici titoli del Grande Slam vinti insieme, di cui sei proprio a Wimbledon, non giocano in coppia in uno Slam dal 2022. L'infortunio di Serena rischia di vanificare questo momento tanto atteso, con la sorella maggiore che mercoledì si è allenata da sola, alimentando i timori su un possibile forfait.
L'assenza di Serena dal programma degli allenamenti sul campo del club, prevista per mercoledì, è un ulteriore campanello d'allarme che fa presagire come la scelta finale verrà presa solo all'ultimo momento, valutando l'effettiva evoluzione del trauma.
Un addio rimandato e la corsa contro il tempo
Per Serena Williams, che nel 2022 aveva annunciato di volersi "allontanare" dal tennis senza però usare la parola "ritiro", ogni partita rappresenta un'occasione unica per calcare i campi che l'hanno resa immortale. Il suo ritorno a Wimbledon, a 44 anni, è stato accolto con entusiasmo e curiosità, ma ora la sua avventura londinese potrebbe già chiudersi prima del previsto.
La Williams dovrà valutare attentamente le condizioni del ginocchio nelle prossime ore, con l'obiettivo di scendere in campo per regalare al pubblico e a sua sorella un ultimo, possibile, capitolo della loro straordinaria storia tennistica. Se non dovesse farcela, sarebbe un'amara conclusione per un ritorno che aveva già regalato emozioni indelebili.




