Ancona aderisce a "M'illumino di meno 2025": luci spente per il risparmio energetico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Comune di Ancona ha deciso di partecipare, il 16 febbraio, alla XXI edizione di "M'illumino di Meno", la campagna nazionale dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, promossa da Rai Radio2 attraverso il programma Caterpillar. L’iniziativa, nata nel 2005, si propone di sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di ridurre gli sprechi, con un focus particolare, per questa edizione, sul settore del fast fashion e sulle alternative virtuose come il riuso e il riciclo degli abiti. Ancona, seguendo l’esempio di altre città italiane, ha previsto lo "switch-off" di alcuni monumenti e luoghi simbolo, un gesto simbolico ma significativo per richiamare l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti più responsabili.

La campagna, che quest’anno si estende dal 16 al 21 febbraio, coinvolge non solo grandi centri urbani ma anche piccoli comuni, come dimostra l’adesione del Legnanese, dove saranno spente le luci di palazzi istituzionali, piazze e municipi. Un’iniziativa analoga è stata annunciata anche a Brindisi, dove il palazzo della Provincia rimarrà al buio per l’intera giornata del 16 febbraio, unendosi così a una rete di città che, da nord a sud, dimostrano come la lotta agli sprechi energetici possa diventare un obiettivo condiviso.

Parallelamente, in località come Laveno, la sostenibilità viene promossa attraverso iniziative concrete come lo "Swap Party", un evento dedicato alla moda sostenibile che invita a scambiare capi d’abbigliamento usati invece di acquistarne di nuovi. Questo tipo di approccio, che punta a ridurre l’impatto ambientale del settore tessile, si inserisce perfettamente nel solco tracciato da "M'illumino di Meno", che da anni cerca di coniugare sensibilizzazione e azioni pratiche.

L’adesione di Ancona e di altre città italiane alla campagna non si limita a un semplice gesto simbolico, ma rappresenta un passo verso una maggiore consapevolezza collettiva. Spegnere le luci, anche solo per poche ore, è un modo per ricordare che ogni piccolo gesto può contribuire a un cambiamento più ampio, soprattutto in un momento in cui la crisi energetica e i cambiamenti climatici impongono scelte più oculate. Senza dimenticare che iniziative come queste, pur partendo da un’idea semplice, hanno il merito di coinvolgere attivamente i cittadini, spingendoli a riflettere sulle proprie abitudini e sulle possibili alternative.

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