Mara Venier ritorna in tv e difende la libertà di parola
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mara Venier, conduttrice del programma televisivo "Domenica In", è tornata in onda dopo una polemica che l'ha coinvolta insieme a Dargen D'Amico e Ghali. La controversia è nata a seguito delle parole "stop al genocidio" pronunciate da D'Amico e Ghali dal palco del Festival di Sanremo.
La risposta di Venier alla polemica
A una settimana dalla conclusione della 74esima edizione del Festival di Sanremo, Venier ha ripreso le redini del suo programma storico. Durante le interviste agli ospiti, ha ribadito che nel suo programma "si può dire tutto". Questa affermazione è stata fatta in risposta alle critiche ricevute dopo Sanremo.
Il comunicato pro Israele e le reazioni
Durante la puntata del 18 febbraio su Rai 1 di "Domenica In", Venier ha letto in diretta una nota dell'Amministratore Delegato Rai, Roberto Sergio. Il comunicato riguardava l'appello alla pace di Ghali e la "regola dell’accoglienza" dei migranti ricordata da Dargen D’Amico. Questo ha suscitato critiche nei confronti di Venier, accusata di aver letto un comunicato pro Israele.
La difesa del marito Nicola Carraro
Nicola Carraro, marito di Venier e produttore, è intervenuto sui social per difendere la moglie dalle critiche. Ha chiesto di non dire altro sulla questione e ha disattivato i commenti sotto l'ultimo post. Questo intervento ha segnato un ulteriore capitolo nella polemica che ha coinvolto la conduttrice televisiva.




