Inter superiore, ma Milan ribalta la realtà: Inzaghi non può sbagliare a Firenze
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Redazione Sport
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Il derby di ieri sera, terzo atto di una stagione che sembra non voler concedere tregua, ha lasciato sul campo un risultato che, pur nella sua apparente equità, nasconde dinamiche contrastanti. L’Inter, pur dimostrandosi superiore in termini di possesso e occasioni da gol, ha faticato a tradurre la propria superiorità in un vantaggio netto, mentre il Milan, partito nuovamente da sfavorito dopo la batosta di Zagabria, ha cercato di sovvertire la realtà con una resistenza organizzata che, tuttavia, non è bastata a garantirsi i tre punti.
Il match, che si è concluso sull’1-1, ha visto i rossoneri aggrapparsi a un vantaggio costruito nel secondo tempo, frutto di un gioco semplice ma efficace, mentre i nerazzurri hanno continuato a bussare alla porta avversaria senza mai desistere. Il pareggio, arrivato nei minuti finali grazie a un’azione ben orchestrata che ha visto De Vrij e Angelino protagonisti, ha restituito all’Inter una parità che, seppur meritata, lascia un retrogusto amaro considerando la mole di occasioni create, tra cui tre pali colpiti.
Luca Marchegiani, inviato di Sky Sport a San Siro, ha sottolineato come il Milan abbia finito in riserva, costretto a cambi obbligati che hanno limitato la capacità di resistenza negli ultimi minuti. “Il Milan ha costruito il secondo tempo sul vantaggio, ma l’Inter ha meritato di pareggiare”, ha commentato, evidenziando come i rossoneri abbiano pagato il prezzo di un progressivo arretramento che li ha visti asserragliarsi nella propria area di rigore, lasciando troppo spazio a una squadra che, quando trova il ritmo giusto, difficilmente sbaglia.
Nazzareno Canuti, ex difensore di entrambe le squadre, ha invece espresso qualche perplessità sull’atteggiamento dell’Inter, definendolo meno convincente del previsto. “Mi aspettavo un’Inter più arrabbiata e determinata”, ha dichiarato ai microfoni di Radio City4You, aggiungendo che il Milan, pur senza proporre novità di rilievo, ha giocato con spirito e voglia, meritando il pareggio nonostante le numerose occasioni concesse agli avversari.
Quello che emerge dal derby è un Milan che, nonostante le difficoltà e le critiche seguite alla sconfitta in Champions League, ha dimostrato di saper reagire, pur con i limiti di una squadra che non sempre riesce a mantenere un’intensità costante per novanta minuti. Dall’altra parte, l’Inter, pur confermandosi tecnicamente superiore, deve fare i conti con una certa inefficacia in fase realizzativa, che rischia di compromettere ambizioni più alte.




