Progressi notevoli nella previsione delle tempeste solari

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Gli scienziati hanno fatto progressi significativi nella previsione delle tempeste solari e nella protezione del nostro pianeta. Ora è possibile prevedere con precisione la velocità di un'espulsione di massa coronale (CME) e il momento in cui colpirà la Terra, anche prima che si sia completamente allontanata dal Sole.

Progressi nella previsione delle tempeste solari

Le tempeste solari potrebbero presto essere previste con una precisione senza precedenti grazie a una svolta nella comprensione del momento esatto in cui una violenta eruzione solare può colpire la Terra. Questo progresso è dovuto alla capacità di prevedere la velocità esatta con cui si muoverà un'espulsione di massa coronale (CME) e quando colpirà il nostro pianeta.

Impatto sulla Terra

Un'espulsione di massa coronale (CME) ha colpito il campo magnetico terrestre oggi, 30 luglio, alle 02:30 circa ora italiana. L'impatto ha innescato una tempesta geomagnetica di classe G1 con deboli aurore su alcuni Stati USA settentrionali. Tuttavia, questo non era ciò che ci si aspettava da una potente CME Cannibale. Infatti, la CME Cannibale potrebbe ancora arrivare. Un modello di previsione dello Space Weather Prediction Center della NOAA suggerisce un impatto nelle prossime ore, con intensificazione fino a classe G3.

Tempesta geomagnetica "cannibale" in arrivo

La Terra potrebbe essere investita domani, 30 luglio, da una tempesta geomagnetica di categoria G3, cioè "forte". Si tratterebbe di una tempesta "cannibale", dovuta alla fusione di più espulsioni di materiale solare. Tra i possibili effetti ci sono problemi alle comunicazioni radio e aurore boreali ad alte latitudini, ma non ci sono rischi.

Brillamenti sul Sole e blackout radio

Il complesso di macchie solari AR3765-67 sta generando diversi forti brillamenti. Un potente flare X1.5 è stato prodotto alle 04:37 ora italiana: ha causato un profondo blackout radio a onde corte su Giappone, Asia sudorientale e Australia. Sono in arrivo altri brillamenti X mentre il complesso di macchie solari punterà direttamente verso la Terra più tardi oggi.

Gli scienziati stanno facendo progressi significativi nella previsione delle tempeste solari, il che potrebbe avere un impatto significativo sulla nostra capacità di proteggere la Terra da queste potenziali minacce. Tuttavia, c'è ancora molto da imparare e da scoprire in questo campo di ricerca affascinante e in continua evoluzione.

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