Rigassificatore, una stupidità assurda che costa 25 milioni di euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il segretario generale della Cgil Savona, Andrea Pasa, ha espresso la sua contrarietà al progetto del rigassificatore nella rada di Savona/Vado. Secondo Pasa, il progetto è una "stupidità assurda", soprattutto considerando che servono oltre 25 milioni di euro per spostare la nave da Piombino a Savona. Ha quindi chiesto al Governo, alla Regione Liguria e alla Regione Toscana di mettere fine a questo "progetto scellerato di spostamento".

Pasa ha anche sollevato dubbi sul piano energetico del governo Draghi, affermando che è stato fatto in un momento di emergenza che ora è superato. Ha quindi accusato Toti di sollevare un falso problema di mancanza di gas in Italia, sostenendo che il gas non mancherà grazie al rigassificatore a Piombino. Ha infine esortato il presidente a "lavorare politicamente" con il Governo e la Regione Toscana per evitare questo spostamento.

Anche il consigliere regionale savonese del Pd, Roberto Arboscello, ha criticato il progetto, attaccando il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Secondo Arboscello, un ministro dell’Ambiente che antepone una generica e inesistente necessità energetica alla tutela ambientale non sta svolgendo il suo compito. Ha quindi chiesto di fermare il progetto dell’impianto rigassificatore destinato a traslocare da Piombino al mare di Savona e Vado, nonostante le proteste del territorio e i dubbi degli esperti.

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