Incendiata la balena di Allegrucci alla Triennale: arrestato un uomo senza documenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella mattinata di lunedì 14 luglio, un incendio doloso ha ridotto in cenere La Balena, l’installazione in cartapesta azzurra realizzata da Jacopo Allegrucci per la 24ª Esposizione Internazionale della Triennale di Milano. L’opera, collocata all’esterno del Palazzo dell’Arte, è stata divorata dalle fiamme intorno alle sei, quando un passante ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo in pochi minuti, e le volanti della polizia, le quali hanno fermato un uomo di 32 anni, di origini egiziane e senza documenti, già portato in questura con l’accusa di incendio doloso.

L’artista Allegrucci, noto anche per i suoi lavori al Carnevale di Viareggio, aveva concepito la scultura come un monito sulla fragilità degli ecosistemi marini e sul rischio d’estinzione che minaccia diverse specie. La distruzione dell’opera, che dominava l’ingresso della Triennale con i suoi cinque metri di lunghezza, ha suscitato sconcerto, tanto che il sindaco Giuseppe Sala l’ha definita «un attacco insensato alla cultura».

Dalle prime ricostruzioni, l’uomo arrestato – incensurato e senza precedenti – avrebbe agito in solitudine, ma non è ancora chiaro il movente. Gli investigatori stanno verificando se si tratti di un gesto vandalico fine a sé stesso o se, invece, celi un intento simbolico. Intanto, i danni all’opera appaiono irreparabili: la struttura, realizzata con materiali combustibili, è andata completamente distrutta, lasciando solo una carcassa carbonizzata.

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