Noa Lang: "Sarei potuto arrivare a Napoli già lo scorso inverno, ma il club non ha voluto"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo settimane di trattative, Noa Lang ha finalmente indossato la maglia azzurra, presentandosi ufficialmente come nuovo giocatore del Napoli durante la conferenza stampa tenutasi a Dimaro, dove la squadra sta svolgendo il ritiro estivo. L’attaccante olandese, fresco di arrivo, ha parlato senza filtri della sua decisione, delle aspettative e delle caratteristiche che lo rendono un elemento distintivo in campo.

"Ero pronto a trasferirmi già a gennaio", ha rivelato Lang, spiegando come la sua volontà di approdare in Campania fosse già chiara mesi fa. "Avevo accettato, ma il mio club di allora ha bloccato tutto. Quando il Napoli si è rifatto vivo quest’estate, non ho avuto dubbi: volevo firmare subito". Una scelta dettata dalla consapevolezza di un salto di qualità, come ha sottolineato: "Qui posso crescere ancora. Il Napoli è il posto giusto per alzare trofei, e io sono qui per vincere".

Sul campo, il suo stile di gioco promette spettacolo. "Mi piace dribblare, sfidare i difensori, e quando in Champions mi marcano in due, è ancora più divertente: significa che posso superarli entrambi con un solo movimento". Un approccio che, nelle sue parole, lo rende "il tipo di giocatore che i tifosi vogliono vedere allo stadio", pur precisando di essere diverso da Khvicha Kvaratskhelia, altro punto di forza della squadra.

Gli allenamenti sotto la guida di Antonio Conte, però, gli hanno già riservato qualche sorpresa. "La prima parola in italiano che ho imparato? Sono stanco", ha ammesso con un sorriso. "I ritmi sono intensi, molto più di quelli a cui ero abituato in Olanda, ma so che mi aiuteranno a migliorare".

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