Attacco ad Aleppo e Cessate il Fuoco in Libano, Un Legame Inaspettato

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre in Libano il cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah sembra vacillare, in Siria si è riacceso improvvisamente lo scontro militare. Secondo gli analisti israeliani, l'attacco delle forze jihadiste filo-turche ad Aleppo è legato ai ripetuti raid dell'aeronautica di Tel Aviv contro le milizie sciite e le guardie rivoluzionarie iraniane operanti sul territorio siriano. Questi raid avrebbero creato, indirettamente, il contesto e l'opportunità per i radicali sunniti di sottrarsi alla pressione delle forze governative e riorganizzarsi.

La Siria, oggi, non è un paese sicuro. Decine di migliaia di civili fuggono da Aleppo verso sud-ovest, lungo le direttrici che portano a Salamiya e Latakia. I ribelli jihadisti sunniti filo-turchi di Hayat Tahrir al-Sham, noti anche come "Organizzazione per la liberazione del Levante", hanno preso il controllo di Aleppo, mentre a Damasco si susseguono voci di un tentato golpe. Secondo la CNN Turk, scontri tra fazioni filo-governative si stanno verificando nella capitale siriana, con il presidente Assad che, secondo alcune voci non confermate, potrebbe trovarsi già in Russia.

Le notizie indicano che il generale Hossam Louka avrebbe lanciato un'offensiva, affrontando una violenta risposta da parte della 4a Divisione e delle forze di comando iraniane, che mirano a reprimere il tentativo di golpe. La situazione in Siria è estremamente fluida e complessa, con sviluppi che potrebbero avere ripercussioni significative non solo a livello regionale, ma anche internazionale.

In questo contesto, è fondamentale monitorare attentamente gli eventi e comprendere le dinamiche che stanno influenzando il conflitto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.