Fincantieri, Equita alza il target price a 11,40 euro ma mantiene la valutazione "Hold"
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Redazione Economia
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Nonostante il primo trimestre del 2025 abbia regalato a Fincantieri risultati da record, Equita Sim ha preferito confermare il giudizio "Hold" sul titolo, pur alzando di un ulteriore 5% il target price a 11,40 euro. Una scelta prudente, quella dell’istituto di analisi, che riconosce comunque i progressi del colosso cantieristico italiano, controllato dallo Stato e guidato dall’amministratore delegato Pierroberto Folgiero.
I numeri, del resto, parlano chiaro: con un incremento del 35% dei ricavi (2,37 miliardi) e un Ebitda balzato a 154 milioni (+54%), Fincantieri ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un portafoglio ordini da 11,7 miliardi, cifra che rappresenta circa il 76% del totale registrato nell’intero 2024. Un dato straordinario, se si considera che nello stesso periodo dell’anno scorso le nuove commesse si fermavano a soli 539 milioni.
A trainare la crescita sono stati tutti e tre i segmenti di business – crocieristica, difesa e navi speciali – con contratti firmati per Norwegian Cruise Line Holdings, Viking e la Difesa indonesiana. «Il migliore trimestre di sempre», come lo ha definito lo stesso Folgiero, che ha sottolineato come il rapporto tra ordini e ricavi sia quasi cinque volte superiore rispetto a quello del primo trimestre 2024.
Non mancano, inoltre, le prospettive di sviluppo oltreoceano, con nuovi programmi negli Stati Uniti e un aggiornamento del piano industriale 2022 per allinearsi alle direttive europee e italiane in materia di Difesa. Un segnale che dimostra come Fincantieri, oltre a consolidare la propria posizione nel mercato delle navi da crociera, punti a rafforzarsi anche in settori strategici.




