Evacuazione di Rafah: un esodo palestinese

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'incubo degli abitanti di Rafah, la città più a sud della Striscia di Gaza, ha preso la forma di un volantino nero e blu. In esso, l'esercito israeliano segnala le zone in cui l'offensiva si espanderà nelle prossime ore, chiedendo loro di evacuare verso la spiaggia. Tuttavia, decine di migliaia di persone sono già accampate lì, senza servizi igienici e con poco cibo.

Operazione Rafah: l'offensiva di Israele

Le Forze di Difesa di Israele stanno continuando la loro operazione mirata contro Hamas a Rafah. Questa operazione fa parte degli sforzi per ottenere una duratura sconfitta di Hamas e per portare a casa tutti i nostri ostaggi, ha detto il portavoce dell'Idf, Rear Admiral Daniel Hagari, in un video diffuso sul canale Telegram dell'esercito israeliano. Ha aggiunto che la loro guerra è contro Hamas, non contro la popolazione di Gaza.

La fuga dei palestinesi

Nidal Abu Samadana preferisce Deir al Balah. Gli israeliani ci ordinano di andare a Mawasi e Khan Yunis, ma noi andiamo al centro di Gaza, dice mentre carica di cibo, abiti e altro sulla sua vecchia Opel con l’aiuto della moglie e dei quattro figli. A Mawasi non c’è più posto, vanno tutti lì. A Khan Yunis non c’è nulla, è un deserto di macerie, aggiunge stringendo con una corda i materassi sottili che saranno i letti per la sua famiglia nelle prossime settimane o, forse, mesi.

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