Voge a Eicma 2025, tre nuove moto e un quattro cilindri per la pista

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il salone di Milano diventa il palcoscenico per una strategia di prodotto articolata e ambiziosa, che attraverso il marchio Voge mira a coprire segmenti di mercato tra loro molto distanti. Una dichiarazione di solidità tecnologica, che conferma il posizionamento globale del gruppo e la volontà di diventare protagonista anche nei mercati più esigenti, presentando soluzioni che spaziano dall’uso cittadino a quello lavorativo, fino alle sportive più spinte. L’obiettivo, chiaramente, è quello di rispondere in modo puntuale alle esigenze di una clientela sempre più variegata, la quale, tra l’altro, dimostra di apprezzare proposte tecnicamente interessanti.

La sportiva accessibile con il cuore da competizione

Tra le novità che catalizzano l’attenzione degli appassionati, la Voge RR500S rappresenta una scelta coraggiosa e controcorrente. Mentre infatti, in quella fascia di cilindrata, la quasi totalità delle proposte si affida a motori bicilindrici paralleli, la casa cinese “rompe” gli schemi con un propulsore a quattro cilindri in linea da 475 cm³. Un’architettura, questa, che storicamente garantisce un carattere vivace e un suono particolarmente gradevole, associandosi di solito a modelli di punta. La distribuzione è bialbero a 16 valvole, con raffreddamento a liquido, e sviluppa una potenza massima di 76,3 cavalli a 12.500 giri al minuto, mentre la coppia tocca il suo apice di 47 Newtonmetro a 11.000 giri, abbinata a un cambio a sei rapporti. Una meccanica che, senza dubbio, promette di regalare emozioni autentiche a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle sportive, senza per questo dover rinunciare a una gestione quotidiana alla portata di tutti.

La sorella maggiore per i motociclisti più esigenti

Accanto alla cinquecento, fa la sua comparsa la RR600S, che eleva ulteriormente il livello delle prestazioni e si rivolge a chi possiede già una certa dimestichezza con le due ruote. Anche in questo caso, il motore è un quattro cilindri in linea, ma la cilindrata sale a 662,8 cm³, sempre con distribuzione bialbero a 16 valvole e raffreddamento a liquido. La potenza dichiarata raggiunge i 99 cavalli a 11.500 giri al minuto, con un picco di coppia di 64 Newtonmetro che si rende disponibile a 10.000 giri. La trasmissione, naturalmente, è affidata a un cambio a sei marce. È stato anche annunciato che, nel corso del 2026, sarà commercializzata una versione depotenziata a 95 cavalli, la quale, a sua volta, potrà essere limitata a 48 cavalli per essere omologata alla patente A2, allargando così notevolmente il bacino di potenziali acquirenti.

Una gamma che guarda all’avventura, alla città e al lavoro

La presenza del gruppo, tuttavia, non si esaurisce nel segmento sportivo. Loncin, infatti, presenta altri tre nuovi modelli sotto l’egida del marchio premium Voge, il quale a Milano porta anche la nuova CU625 di impostazione custom. Le nuove proposte sono concepite per coprire l’intero spettro della mobilità, sia su due che su quattro ruote leggere, con una particolare attenzione verso chi si muove in ambito urbano o opera in contesti professionali particolarmente impegnativi. Si tratta di una gamma, in definitiva, che testimonia una maturità progettuale ormai raggiunta e una chiara intenzione di competere a tutto campo, offrendo qualcosa, e ce n’è, per ogni tipo di esigenza.

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