Tim annuncia il ritorno al dividendo
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Redazione Economia
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MILANO — I risultati dei primi nove mesi di Telecom Italia, presentati dall'amministratore delegato Pietro Labriola e dal direttore finanziario Adriano Calaza, hanno segnato un punto di svolta per l'azienda. Dopo un periodo di incertezza, culminato con la sospensione del dividendo nel 2020, le azioni ordinarie di Tim hanno registrato un incremento dell'8,15%, raggiungendo 0,23 euro, mentre le azioni di risparmio sono salite del 6,7%, attestandosi a 0,27 euro.
Durante una conference call con gli analisti, Labriola ha annunciato che, con la presentazione del piano 2024-2026, prevista per febbraio 2025, si valuterà la possibilità di ripristinare la remunerazione degli azionisti. Questo annuncio ha avuto un impatto immediato sul mercato, con le azioni di Tim che hanno accelerato in Borsa, guadagnando quasi il 5% a 0,22876 euro.
La "nuova Tim", priva della rete Netco, ha mostrato una redditività discreta, in linea con le previsioni del management durante il Capital Market Day di febbraio scorso. La riduzione del debito, come previsto, dovrebbe accelerare nel quarto trimestre, rendendo la diminuzione più sostanziale.
Labriola ha sottolineato che, senza considerare incassi straordinari, la possibilità di tornare a remunerare i soci sarà valutata a febbraio 2025.




