Ana spiega alle famiglie che il morbillo uccide

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Ana Montanez, che durante la pandemia si è trovata in prima linea, oggi affronta una nuova battaglia: il morbillo. «Fino a dieci anni fa avrei pensato che fosse impossibile — racconta — ma con il livello di vaccinazione odierno nella nostra contea, non sono affatto sorpresa». La contea in questione è quella di Gaines, in Texas, dove solo l’82% dei bambini in età scolare è immunizzato contro una malattia che, pur essendo prevenibile, continua a mietere vittime.

Negli ultimi mesi, il Texas sta vivendo una delle peggiori epidemie di morbillo degli ultimi dieci anni. Al 18 marzo 2025, i casi confermati nello stato hanno raggiunto quota 279, con un aumento di 20 contagi rispetto al precedente bilancio. La contea di Gaines, epicentro dell’epidemia, ha visto salire i casi da 174 a 191 nello stesso arco di tempo. Di questi, 36 pazienti hanno richiesto il ricovero in ospedale, un dato che sottolinea la gravità della situazione.

Non è un problema confinato al solo Texas. Secondo l’ultimo aggiornamento del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), il morbillo è in forte ripresa in diversi Paesi dell’Unione Europea. Dopo il calo osservato durante la pandemia di Covid-19, nel 2023 i casi hanno ricominciato a salire, raggiungendo un totale di 32.265 contagi tra febbraio 2024 e gennaio 2025. L’Italia, con 1.097 casi, è tra i Paesi più colpiti, seconda solo alla Romania, che ne ha registrati 27.568.

Uno dei fattori che alimentano questa recrudescenza è la diffusione di informazioni errate, che creano dubbi e confusione tra i genitori. Per contrastare le fake news, la Società Italiana di Pediatria (SIP) ha raccolto e smontato alcune delle bufale più comuni, fornendo risposte basate su evidenze scientifiche. Ad esempio, alla domanda se il vaccino MPR (morbillo, parotite e rosolia) possa causare la morte, la risposta è netta: no.

Ana Montanez, nel suo lavoro quotidiano, si trova spesso a dover spiegare alle famiglie i rischi reali del morbillo, una malattia che può portare a complicazioni gravi, persino letali. «Molti sottovalutano il pericolo — dice — ma i numeri parlano chiaro». E i numeri, in effetti, non lasciano spazio a interpretazioni: il morbillo è tornato a essere una minaccia concreta, e la bassa copertura vaccinale ne è una delle cause principali.

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