Matera, una torta con la svastica e il simbolo delle SS finisce nel mirino dei social
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Redazione Interno
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Il dolce era stato preparato per un diciannovesimo compleanno, una ricorrenza che di solito evoca spensieratezza e riti di passaggio all’età adulta, ma la decorazione scelta ha innescato una reazione ben lontana dalla festa. Una pasticceria di Matera, l’attività commerciale Note di Gusto, si è trovata al centro di una bufera mediatica dopo aver pubblicato sul proprio profilo Instagram la fotografia di una torta che presentava, realizzate in cioccolato, una svastica e il simbolo delle SS, i temuti corpi paramilitari della Germania nazista. L’immagine, che ritraeva la scritta “Auguri Antonio – 19” accanto a quei simboli inequivocabili, ha avuto una diffusione virale in pochissimi minuti, rimbalzando dalle storie del social network alle chat private dei materani e non solo.
La reazione degli utenti è stata immediata e, prevedibilmente, durissima. In molti hanno espresso sdegno e incredulità, non solo per la realizzazione della torta in sé, ma soprattutto per la leggerezza con cui era stata condivisa online, quasi fosse una creazione come un’altra. C’è stato anche chi, sui social, ha sottolineato come Matera sia una città insignita della medaglia d’oro al valor civile e di quella d’argento al valor militare per il sacrificio dei suoi cittadini durante la Resistenza e per le vittime dell’eccidio del 21 settembre 1943, un promemoria storico che rendeva la vicenda ancora più spinosa. La valanga di commenti negativi, un coro di voci che chiedeva spiegazioni e condannava il gesto, ha indotto i titolari a rimuovere rapidamente il contenuto.
Alessandro Cirimelli, il titolare della pasticceria, è poi intervenuto per fornire una versione dei fatti e porgere le proprie scuse, cercando di ricostruire la genesi di quella richiesta così singolare. La giustificazione addotta, una motivazione che ha spiazzato molti per la sua natura quasi domestica, è stata che il padre del ragazzo avesse voluto fare uno scherzo al figlio, il festeggiato Antonio, commissionando una torta provocatoria. Un tentativo di alleggerire la portata del simbolo, riducendolo a una bravata tra le mura domestiche, che però si è scontrato con la potenza di fuoco dei social network. L’intenzione ironica o goliardica, se tale era, è andata persa nel momento in cui l’immagine ha varcato la soglia del laboratorio ed è stata esposta al giudizio della rete.




