Xbox, la nuova amministratrice delegata promette novità hardware e un ritorno allo spirito originale della console
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Ed è proprio sul fronte dell’hardware che le dichiarazioni si fanno più pregnanti: Sharma ha confermato che annunci relativi a nuovi dispositivi sono imminenti -1. Un’affermazione, questa, che riaccende i riflettori su un settore, quello delle macchine da gioco tradizionali, che per Microsoft aveva conosciuto trimestri in calo, e che molti davano per destinato a un lento ma inesorabile declino in favore del cloud e del Game Pass. La nuova amministratrice delegata, invece, sembra voler ribaltare questa narrazione, o quanto meno riequilibrarla, ribadendo l’impegno dell’azienda di Redmond nel progettare e realizzare nuove console, guardando con decisione alla prossima generazione -8. Non si tratta, però, di una semplice riaffermazione di un vecchio modello di business, ma di una visione che tenta di coniugare la tradizione con le nuove frontiere del gaming, e lo fa con una mossa che lascia interdetti: l’integrazione, tutta da scoprire, con il mondo PC.
Dalle indiscrezioni che circolano da tempo, e che le parole dei nuovi vertici non hanno smentito, emerge infatti l’immagine di una futura Xbox che potrebbe rappresentare una svolta epocale, trasformandosi in un ibrido, in una sorta di PC da salotto camuffato da console -4. Un sistema, secondo quanto riportato da fonti vicine al giornalista Jez Corden, che sotto la scocca potrebbe nascondere una versione di Windows 11, con la possibilità per l’utente di uscire dall’interfaccia dedicata e accedere a un desktop completo. Questo significherebbe, in termini pratici, la facoltà di installare e utilizzare store di terze parti come Steam o Epic Games Store, abbattendo quel muro che ha da sempre separato i due universi -10. Una prospettiva, questa, che se da un lato esalterebbe i giocatori più smaliziati, dall’altro solleva interrogativi non da poco sulla tenuta dell’ecosistema proprietario e sulla stessa identità del marchio, un rischio che però Microsoft sembra intenzionata a correre.




