Manifestazioni pro Palestina vietate a Milano il 27 gennaio
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Redazione Interno
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Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha annunciato il divieto di tutte le manifestazioni a favore della Palestina previste per il 27 gennaio, giorno della memoria. Questa decisione è stata presa in linea con le indicazioni del Viminale.
Il ruolo del Viminale
Il prefetto ha confermato l'allineamento con il ministro Piantedosi, pertanto, salvo cambiamenti dell'ultimo momento, le manifestazioni pro Palestina saranno vietate. Questa decisione arriva in un momento di crescente polemica, poiché il 27 gennaio sono previste manifestazioni pro Palestina in diverse città italiane, coincidendo con le commemorazioni dell'Olocausto.
Le misure del ministero dell'Interno
Il ministero dell'Interno, attraverso una circolare del dipartimento di Pubblica sicurezza, ha richiesto ai questori di valutare il rinvio dei cortei. Nonostante il Viminale abbia invitato le questure dei singoli comuni ad allinearsi per una decisione finale, i manifestanti pro Palestina hanno sfidato il Viminale, annunciando la loro intenzione di protestare contro i divieti.
La decisione della questura romana
La questura romana ha deciso di posticipare le manifestazioni a domenica 28. Nel frattempo, il sindaco di Milano Sala ha ribadito che, a meno di cambiamenti dell'ultimo momento, le manifestazioni pro Palestina previste per sabato 27 gennaio saranno vietate.




