Mediolanum, lo sprint nella raccolta e il piano di accumulo familiare al via

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Redazione Economia Redazione Economia   -   “Abbiamo davanti un anno che promette molto bene, sul fronte della raccolta mi aspetto una forte accelerazione già nel mese di maggio”. Parola di Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, il quale ha chiuso ieri la convention nazionale del gruppo – tenutasi all’Inalpi Arena di Torino – con un messaggio di ottimismo operativo rivolto ai family banker presenti. L’ad, che ha ereditato e sviluppato l’eredità culturale del fondatore Ennio Doris, ha colto l’occasione per ribadire un dato strutturale del mercato italiano: la forza delle reti di consulenza. Negli ultimi dieci anni, ha ricordato rivolgendosi alla platea, il 90% della raccolta monitorata da Assogestioni è stata generata proprio da queste strutture, un argomento che serve a legittimare il modello di banca diffusa che Mediolanum continua a presidiare.

L’identità del brand e la campagna “Be Different”

La due giorni torinese, che ha riunito oltre seimila partecipanti tra family banker, dipendenti e ospiti istituzionali, è stata anche il palcoscenico per il rilancio dell’identità visiva della banca, tornata al brand con la piattaforma “Be Different”. Il concept, presentato nella conferenza stampa dello scorso 10 maggio, ruota attorno a una filosofia semplice quanto profonda: l’atto di essere differenti per fare le cose in modo non convenzionale. A dare a questo messaggio ci ha pensato una campagna prodotta da Next Different e Movie Magic International, che mette nero su bianco la volontà del gruppo di distinguersi in un mercato sempre più affollato, agganciando il proprio posizionamento alla qualità della relazione umana piuttosto che alla mera performance tecnica.

Consulenza umana, AI e nuove generazioni

Se il claim è “Be Different”, la sostanza della convention ha ruotato attorno a tre pilastri specifici: la centralità della persona (che sia consulente o cliente), l’uso pragmatico dell’Intelligenza Artificiale e il corteggiamento delle nuove generazioni. Mentre il mercato cambia volto – come ricordato dal palco dal Direttore Commerciale Stefano Volpato – Mediolanum sceglie di interpretare la rivoluzione tecnologica non come una sostituzione, ma come un’amplificazione del lavoro umano. “L’aumenterà la capacità del sistema finanziario, ma non sostituirà mai la relazione umana” ha spiegato Volpato, sottolineando come la capacità di fare da contrappeso razionale all’emotività del cliente resti un fattore critico per il successo, specialmente nei momenti di alta volatilità dei mercati. In quest’ottica si inserisce l’assistente virtuale basato su GenAI, integrato nell’app dei family banker: un sistema che, sebbene in fase pilota, rappresenta già oggi un tentativo concreto di rendere più fluido l’accesso alle informazioni commerciali.

Il piano di accumulo familiare e l’allargamento del perimetro

Sul fronte dell’offerta ai clienti, l’annuncio che ha fatto maggiore rumore è stato quello del PAF (Piano di Accumulo Familiare). Una soluzione, questa, che rompe con gli schemi tradizionali del risparmio gestito: non più un individuo che accumula per sé, ma un nucleo familiare che contribuisce insieme a un unico progetto d’investimento, collegato ai fondi Best Brands e Challenge. Non si tratta, tuttavia, dell’unica novità per i più giovani; la banca ha infatti messo a punto un conto corrente digitale dedicato ai ragazzi tra i 12 e i 17 anni, dotato di carta di debito e di sistemi di controllo genitoriale. Una mossa, quest’ultima, che mira a intercettare presto quei flussi di ricchezza che, secondo le stime di McKinsey citate durante l’evento, nei prossimi dieci anni passeranno dalle generazioni più anziane a Millennial e Gen X. L’obiettivo, dichiarato dal management, è trasformare la liquidità – ancora parcheggiata per un terzo sui conti correnti – in risorse investite con un orizzonte temporale lungo, spostando il focus dalla mera gestione patrimoniale a un concetto più ampio di “Wealth Care” che include anche le persone giuridiche e gli imprenditori.

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