Ternana, Morcella: "Forti ha accettato l'incarico", Bandecchi chiede spiegazioni in Consiglio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'avvocato Manlio Morcella ha fornito alcuni chiarimenti, rispondendo alle domande del collega Ivano Mari per Ternana Time, sulla complessa situazione che attanaglia la società rossoverde. In merito alla figura del nuovo amministratore unico, ha precisato che "il dottor Fabio Forti ha accettato l'incarico in sede assembleare", mettendo così un punto fermo su uno degli aspetti più discussi delle ultime ore. Riguardo poi alla pesante penalizzazione di cinque punti inflitta dalla giustizia sportiva, l'avvocato Morcella ha tenuto a circoscrivere le responsabilità, specificando che quei provvedimenti "attengono ad un periodo di adempimenti del 1 agosto 2025 ovvero a gestioni precedenti a quella della famiglia Rizzo". Una distinzione temporale, questa, che la proprietà intende evidenziare per separare nettamente il proprio operato dal contesto che ha generato la sanzione, la quale, come deciso, verrà scontata nel corso dell'attuale campionato di Serie C girone B facendo scivolare la formazione allenata da Liverani dal settimo al decimo posto in classifica.

Le parole del sindaco Bandecchi

Sulla vicenda, che continua ad agitare il dibattito cittadino, è intervenuto con toni diretti il sindaco Stefano Bandecchi, il quale ha esortato pubblicamente la famiglia proprietaria del club a presentarsi in Consiglio comunale per fornire delucidazioni. "I Rizzo passino la mano. Basta notizie false", ha dichiarato senza mezzi termini il primo cittadino, il quale ha voluto anche sgombrare il campo da quelle che ha definito inesattezze riguardo al progetto per lo stadio e la clinica. "Continuare a urlare ai quattro venti che il progetto stadio clinica è stato fermato è un falso importante da chiarire immediatamente", ha aggiunto Bandecchi, spiegando che, dopo la rinuncia della Regione alla sospensiva, le licenze sono attualmente valide e quindi utilizzabili per la costruzione di entrambe le opere.

La posizione dell'amministrazione comunale

L'amministrazione comunale, attraverso le parole del sindaco, ha quindi ribadito la propria disponibilità al confronto, pur lasciando trapelare una certa perplessità sulle condizioni attuali della proprietà. "Il Comune, gli assessori, il sindaco sono a disposizione della proprietà della Ternana che evidentemente ha delle situazioni personali diverse da quelle che gli hanno permesso di acquistare la squadra due mesi e mezzo fa", ha concluso Bandecchi, in un passaggio che sottolinea come il quadro sia mutato in modo significativo rispetto all'estate. Nel frattempo, oltre alla penalizzazione in classifica, la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha disposto anche l'inibizione di quattro mesi per Stefano D’Alessandro, ricoprente all'epoca dei fatti sanzionati il ruolo di amministratore unico.

Le intenzioni della famiglia Rizzo

Sullo sfondo di queste dichiarazioni pubbliche e delle decisioni degli organi sportivi, si inserisce la volontà della famiglia Rizzo di procedere a un drastico cambiamento nella gestione tecnica della squadra. La proprietà, infatti, ha manifestato l'intenzione di sollevare dall'incarico sia il tecnico Pucci che il direttore sportivo Ferrero, segnando una potenziale nuova svolta in un panorama già estremamente instabile. Si tratta di mosse che, se confermate, andrebbero ad alterare ulteriormente l'assetto societario in un momento delicatissimo, diviso tra la necessità di risalire la china in campionato e il dovere di fornire rassicurazioni all'esterno sulla solidità del proprio progetto.

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